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Cpu per portatili

Scritto da Richard Fisco

A differenza del passato le moderne Cpu per notebook non sono solo semplici versioni a basso consumo dei corrispondenti prodotti per il segmento desktop, ma sono state progettate in modo specifico per operare in una piattaforma mobile. Persino i chip per desktop sono reingegnerizzati per operare in modo efficiente nei notebook.

Attualmente Intel offre sette processori utilizzati in sistemi portatili: il Pentium 4 EE desktop e il Pentium 4 desktop (comunemente utilizzati nei notebook per un utilizzo multimediale o ludico o nei sostituti del desktop); il Mobile Intel Pentium 4, il Mobile Intel Pentium-M (tipicamente nei portatili mainstream o ultraportatili); e il Mobile Celeron e il Celeron M (tipicamente nei notebook di medio livello). Tutte le Cpu, ad eccezione dei due Celeron, sono dotate della tecnologia Intel SpeedStep.
Il Pentium 4-M nelle versioni con core Banias (130 nanometri) e Dothan (90 nanometri).
I processori basati sul core Pentium 4 portano con sé anche uno svantaggio: prestazioni migliori in genere significano una durata della batteria minore. La microarchitettura del Pentium-M unisce prestazioni elevate (nonostante la frequenza di clock più bassa dei Pentium 4) a una eccellente durata della batteria. Intel offre inoltre il Pentium-M nelle versioni LV (Low Voltage, basso assorbimento di potenza) e ULV (Ultra Low Voltage). A metà del 2004 Intel introdurrà il Mobile Pentium 4 basato su core Prescott con frequenze comprese tra 2,8 e 3,2 GHz. Per il terzo trimestre sono attese anche versioni in grado di raggiungere i 3,73 GHz.

Intel ha appena aggiornato il Pentium-M col core Dothan (le versioni precedenti erano basate su core Banias), costruito con lo stesso processo produttivo a 90 nanometri di Prescott e dotato di una cache L2 da 2 MByte. Dothan è offerto con frequenze di clock comprese tra 1,5 e 2 GHz. Altri miglioramenti della piattaforma arriveranno col nuovo chipset Intel, nome in codice Alviso, che sarà disponibile nella seconda metà dell’anno. Alviso incorporerà un’interfaccia Gigabit Ethernet e sottosistemi audio e video aggiornati; offrirà inoltre il supporto al Fbs a 533 MHz, a memorie Ddr e Ddr II, dischi rigidi Serial Ata e al bus Pci Express.
Il Mobile Athlon 64 è la proposta AMD per il mercato dei notebook; è inoltre il primo processore mobile a 64 bit.
AMD dispone del Mobile Athlon XM-M, attualmente offerto come prodotto economico, e del Mobile Athlon 64 che rappresenta la prima soluzione a 64 bit per notebook. Ambedue i chip sono basati sulle versioni per sistemi desktop, rispettivamente l’Athlon XP e l’Athlon 64. AMD non dispone di una microarchitettura specifica per il solo mercato mobile come la soluzione Centrino di Intel. Il Mobile Athlon 64, presente nelle workstation portatili e nei notebook per i videogiocatori, ha bisogno di un sistema operativo Windows a 64 bit e applicazioni specifiche per sfruttare appieno l’architettura x86-64. AMD ha inoltre dichiarato che verso la fine dell’anno introdurrà il successore del Mobile Athlon 64, nome in codice Odessa, realizzato con un processo produttivo a 90 nanometri e dotato di 1 MByte di cache L2.

Al momento Apple nei suoi notebook offre solamente il processore PowerPc G4, la cui frequenza operativa può essere abbassata attraverso l’utilizzo del sistema operativo Mac OS X per aumentare la durata della batteria.
Attualmente non è disponibile nessun notebook con processore G5. Transmeta completa l’offerta del mercato con Efficeon, il successore del Crusoe Tm5800, impiegato esclusivamente negli ultraportatili e nei notebook più leggeri.

A differenza della tipica architettura x86 i processori Transmeta utilizzano un core dotato di morphing del codice Vliw (very long instruction word) compatibile con l’architettura x86. L’architettura Efficeon è stata recentemente resa disponibile negli Stati Uniti nel notebook Sharp Mm2-5Ne.


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