Cpu per server e workstation
Anche se l’offerta per il mercato desktop è stata ampliata con la classe di processori ad altissime prestazioni, i veri mostri di potenza rimangono le Cpu per il segmento workstation. Tali chip offrono prestazioni di livello superiore e caratteristiche come il supporto a 64 bit, per indirizzare più memoria e accedere velocemente a enormi quantità di dati, a configurazioni multiprocessore e una memoria cache L3 molto grande. Intel guida questo segmento del mercato con i suoi Xeon e Itanium 2, anche se è possibile trovare altri prodotti Intel come Pentium 4 e Pentium 4 HT EE in server e workstation.
|
||
Il processore Xeon, introdotto nel maggio del 2001, condivide l’architettura del Pentium 4, ma offre una memoria cache L3 ampliata e il supporto a configurazioni a doppio processore. Il suo utilizzo è indicato in server e workstation di medio livello che eseguono multitasking impegnativo e applicazioni multithreaded; la tecnologia HT di Intel fa operare il sistema come se fossero presenti quattro processori virtuali. Intel ha appena annunciato la prossima disponibilità di estensioni a 64 bit per i suoi processori Xeon e Pentium 4. Lo Xeon (core Nocona) sarà il primo processore ad essere dotato di tali estensioni in quanto le nuove caratteristiche permetteranno una maggiore efficienza nell’accesso a una quantità maggiore di memoria con benefici in ambito workstation di alto livello e server di basso e medio livello. Sono ancora da definirsi i tempi per l’introduzione dei 64 bit sui Pentium 4 per desktop. Le estensioni a 64 bit di Intel sono simili alla implementazione a 64 bit di AMD e non competeranno con Itanium 2 nel segmento più alto del mercato. AMD offre ancora i suoi processori Athlon XP e Athlon MP per i server e le workstation entry-level, ma le soluzioni migliori sono rappresentate da Opteron, Athlon 64 e Athlon 64-FX.
I processori Athlon a 64 bit per server e workstation appartengono alla famiglia Opteron. L’Athlon 64-FX e l’Opteron sono simili nel design, ma l’ultimo aggiunge caratteristiche specifiche per i server e per le workstation di alto livello. Per avere sistemi multiprocessore fino a un massimo di 8 vie AMD ha implementato ulteriori connessioni HyperTransport nei suoi processori Opteron. Queste connessioni sono utilizzate per connettere Cpu multiple e sono dotate di algoritmi ulteriori per la coerenza della memoria cache in modo tale da rendere ciascun processore in grado di conoscere il contenuto della cache degli altri.
Verso la fine del 2004 AMD introdurrà gli Opteron 152, 252 e 852, i successori di Opteron realizzati con un processo produttivo a 90 nanometri. I chip saranno dotati di 1 MByte di cache L2 e avranno una frequenza d’ingresso di 2,6 GHz. L’Xserve G5, che segna il ritorno di Apple nel mercato server, utilizza lo stesso nome del core G5 disponibile nei desktop Apple ed è venduto solo in configurazioni mono o bi-processore in un telaio 1U. I processori G5 sono dotati di due Fsb indipendenti. Ciascun bus costituisce un’interfaccia bidirezionale dedicata al controller del sistema, dotando il G5 di 16 GByte/s di larghezza banda su sistemi a doppio processore a 2 GHz.
» Torna all’articolo principale






Ancora nessun commento.