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Il significato dei numeri

Scritto da Richard Fisco

Anche quest’anno si conferma la sfida tra AMD e Intel nel campo dei processori per piattaforma desktop. Intel ha anche combattuto contro se stessa con la sovrapposizione di tre diversi prodotti: il Pentium 4 HT EE basato sul core Gallatin, il Pentium 4 con core Northwood e quello con core Prescott; tutti e tre sono infatti disponibili con frequenza operativa a 3,4 GHz e Fsb a 800 MHz. AMD ha risposto con l’introduzione dell’Athlon 64 FX-53 (2,4 GHz) che ha rimpiazzato l’FX-51 (2,2 GHz) al vertice della gamma desktop di AMD.

Mettere alla prova la Cpu
Per questo articolo abbiamo aggiunto alla nostra solita lista due benchmark che mettono a dura prova solo il processore: i test per Cpu PcMark04 e il 3DMark03 di FutureMark. A differenza dei test Winstone, che si affidano alla configurazione complessiva della macchina, questi test mettono sotto torchio solo la Cpu e il sottosistema della memoria. I task di conversione di file, codifica e compressione del PcMark04 Cpu mostrano l’effetto della disponibilità di larghezza di banda passante offerta dalla memoria. Poiché il Celeron, l’Athlon XP 3200+ e l’Athlon 64 3400+ sono dotati di una larghezza banda più stretta, 3,2 GByte al secondo, hanno dimostrato di non reggere il passo del Pentium 4 e delle Cpu Athlon 64 FX.

La conversione di file, l’elaborazione di immagini e di file audio e la compressione video sono processi relativamente lineari. Questi processi sono favoriti da pipeline più lunghe, cache L2 più ampie e dalla più semplice previsione del codice, caratteristiche peculiari dei chip P4. La cache L3 a 2 MByte del P4 EE ha costituito un vantaggio nel raggiungimento del più alto risultato nel test PcMark04. Anche la tecnologia Hyper-Threading (HT) ha favorito i processori P4 nei punteggi PcMark04: molti dei test di questa suite infatti sfruttano il multithreading. Questione di velocità
Tra i processori di prestazioni estreme utilizzati per i videogiochi abbiamo confrontato l’Athlon 64 FX-53 di AMD a 2,4 GHz col suo concorrente Intel top di gamma, il Pentium 4 Extreme Edition a 3,4 GHz. Secondo i nostri test l’Athlon 64 FX-53 è il processore più veloce che ci sia sul mercato. Ha ottenuto il primo posto nella maggior parte dei nostri test, con prestazioni migliori di circa l‘11% rispetto al P4 EE nel Business Winstone 2004. Questo risultato è dovuto al pipeline a 12 stadi che permette di trattare il codice ramificato del Business Winstone in maniera più efficiente rispetto ad altri chip.

Il P4 EE ha superato l’Athlon 64 FX-53 nei nostri test multitasking sulla base della forza dimostrata nel terzo scenario dei test. Questo scenario opera uno scan di Norton AntiVirus in background mentre WinZip e Microsoft Access, Excel, FrontPage, PowerPoint e Project sono attivi in primo piano.

Multimedialità migliore
Gli Athlon 64 3400+, FX-51 e FX-53 si sono affacciati sul terreno che fino a poco tempo fa era dominio esclusivo del Pentium 4: la velocità nella creazione di contenuti multimediali. La serie Athlon 64 supporta l’insieme di istruzioni Sse2 che mancava ai precedenti processori Athlon XP. Quindi l’Athlon 64 eccelle nei task di creazione di contenuti multimediali come il rendering 3D e la creazione di siti web: nei nostri test l’Athlon 64 3400+ ha mostrato prestazioni migliori del Pentium 4 di pari categoria. La pipeline più corta delle Cpu Athlon 64 FX le rende anche più efficienti per quanto riguarda i cambi di task.

La nuova architettura di memoria della Cpu Athlon 64 FX, che include il supporto alle Ddr Sdram con controller integrato in grado di gestire un doppio canale ad aggregazione di banda, ha pareggiato l’ampiezza di banda di 6,4 GByte/s disponibile con la piattaforma Pentium 4. Questo significa che ambedue le architetture possono spostare grandi quantità di dati da e verso la memoria con la stessa efficienza.

L’Athlon 64 FX-53 ha mostrato una superiorità del 12% sul P4 EE nella suite Multimedia Content Creation Winstone 2004. Anche l’Athlon 64 3400+, destinato prevalentemente al mercato di largo consumo e dotato di un’architettura di memoria a 64 bit a singolo canale, è riuscito a sostenere il confronto col P4 EE: nonostante l’ampiezza di banda pari a 3,2 GByte/s ha superato il P4 EE del 4% nello stesso test. La compatibilità Sse2 del chip Athlon e il controller di memoria integrato hanno contribuito a questo risultato. Tra i chip di fascia intermedia l’Athlon 64 3400+ ha superato il Pentium 4 Northwood del 13% nel Business Winstone 2004, e ha battuto ambedue i Pentium 4 (Northwood e Prescott) dell‘8% nel Multimedia Content Creation Winstone. L’Athlon 64 3400+ è stato superato dal Pentium 4 con core Prescott nei test per Cpu PcMark04 e 3DMark03, mentre le sue prestazioni sono state circa le stesse dei chip Pentium 4 di pari livello nei test 3D e coi videogiochi, tranne per il gioco Serious Sam dove ha sorpassato gli altri del 7/8%.

Per quanto riguarda la battaglia Intel contro Intel, i processori Pentium 4 Northwood e Prescott (ambedue a 3,4 GHz) hanno ottenuto gli stessi punteggi nei test Multimedia Content Creation Winstone, nonostante il chip Prescott abbia più stadi nella pipeline e il doppio di memoria cache L2. Ma l’architettura più complessa di Prescott, inclusa la pipeline a 31 stadi, gli assicura il vantaggio di frequenze di clock sempre più elevate. Al momento i core Northwood hanno infatti raggiunto quasi la loro frequenza massima (3,4 GHz).

Nei test Business Winstone, Prescott ha avuto un risultato migliore del 2% rispetto al Pentium 4 Northwood di pari frequenza, molto inferiore quindi ai dieci punti percentuali, gap che noi consideriamo significativo. Nel caso di applicazioni business con codici ramificati, a causa della pipeline più lunga, Prescott ha ottenuto risultati sotto le nostre aspettative. Prescott ha comunque fatto registrare prestazioni superiori al Northwood grazie ai suoi migliorati algoritmi di previsione del ramo di codice.

Anche se Prescott vanta un insieme di istruzioni Sse3, nessuna delle attuali applicazioni è compilata in modo da sfruttare questa nuova tecnologia. Quando appariranno applicazioni ottimizzate per Sse3 Prescott avrà probabilmente un vantaggio in termini di prestazioni rispetto a Northwood e all’Athlon 64. Fino ad allora, se volete un sistema basato su processori Pentium 4, vi consigliamo di acquistare il vostro desktop basandovi sulle sue caratteristiche complessive piuttosto che sulla versione della Cpu installata. Le migliori prestazioni in ambito ludico
La suite completa di test 3DMark03 è uno dei modi per giudicare le prestazioni del sistema con i videogiochi 3D di ultima generazione e mette sotto test la scheda grafica, la memoria, il chipset e la Cpu. Il suo risultato indica cosa potete ottenere acquistando l’ultima Cpu disponibile. Utilizzando la stessa scheda grafica su tutte le macchine di test abbiamo eliminato la sua influenza dal confronto.

Anche se tutti i processori inclusi nella rassegna sono in grado di eseguire i giochi attualmente presenti sul mercato, a condizione che abbiate una scheda grafica sufficientemente potente, il 3DMark03 indica quale Cpu è in assoluto più prestante quando sfruttata al limite. Il Celeron è un buon processore economico e, per le persone che lavorano in ufficio, può essere sufficiente. Gli appassionati di videogiochi ricercano invece il più alto numero di fotogrammi al secondo; gli Athlon 64 FX, l’Athlon 64 3400+, i Pentium 4 e l’Athlon XP 3200+ hanno tutti ottenuto almeno 42 fps (fotogrammi per secondo) nel test Splinter Cell, mentre il Celeron è riuscito a malapena a produrre 30 fps, valore da noi considerato il limite minimo per giocare.

Con questa frequenza gli utenti Celeron inizieranno a notare la perdita occasionale di fotogrammi e questo può fare la differenza fra avere un nemico in vista e vedere un nemico camminare sul vostro corpo (virtuale) senza vita. Questo svantaggio sarà notevole in giochi come Doom III e Half Life 2, che dovrebbero essere disponibili nella seconda parte dell’anno. Ambedue i giochi sono programmati per disattivare caratteristiche che diminuiscono la velocità di gioco se il vostro processore o la vostra scheda grafica non siano sufficientemente potenti. Tuttavia c’è da chiedersi se possiamo accettare che le opzioni video siano disattivate a causa della Cpu.

A 999 $ il Pentium 4 HT EE è il processore più costoso della nostra rassegna, seguito da vicino dall’Athlon 64 FX-53 a 733 $. Il Pentium 4 HT EE costa più del doppio del Pentium 4 con core Northwood o Prescott: questo si traduce in una differenza di circa 700 $ per un sistema completo, il prezzo pagato per un aumento minuscolo nel punteggio totale del 3DMark03 e un aumento del 15% circa del risultato ottenuto con Serious Sam. L’aumento nelle prestazioni utilizzando Splinter Cell è stato di un solo fotogramma al secondo. Archiviata la questione dei prezzi, gli appassionati di videogiochi che dispongono di solidi budget non si fermeranno davanti alla possibilità di vantarsi dei punteggi ottenuti nei benchmark nella stessa maniera che i proprietari di una Ferrari esaltano l’abilità della loro macchina di passare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.

Con un piccolo vantaggio sugli altri, l’Athlon 64 FX-53 risulta il miglior processore per i giochi su Pc. Ha ottenuto risultati migliori del l‘1% circa rispetto al Pentium 4 HT EE nel test 3DMark03 complessivo, e ha mostrato una superiorità del 9% e del 2% rispettivamente con Serious Sam e Splinter Cell. A questi livelli i due processori arrivano praticamente a pari merito. Ma ambedue i processori avranno la potenza di far funzionare i giochi attuali in maniera eccezionale, con la promessa di poter eseguire anche i giochi di domani con pochi aggiornamenti.

Come abbiamo effettuato le prove
Per mantenere in comune il numero più elevato di componenti possibili abbiamo installato le stesse schede grafiche, gli stessi dischi rigidi e la stessa memoria (con una eccezione) in tutti i sistemi che abbiamo usato per i test.

Abbiamo utilizzato una scheda video ATI Radeon 9600XT con 128 MByte di memoria e i driver Catalyst 4.1, nei quali abbiamo disattivato l’opzione Overdrive che abilita la variazione dinamica della frequenza. Ciascun sistema è stato dotato di due Western Digital 2500JD (dischi rigidi Sata a 7.200 rpm) installati in configurazione Raid 0. Analogamente ciascuna macchina è stata munita di 1 GByte di memoria di sistema: dove possibile abbiamo installato delle Corsair TwinX Ddr 400. Nel caso dell’Athlon 64 FX con 940 piedini che richiede memoria di tipo registered abbiamo utilizzato moduli Ddr400 di Mushkin. Abbiamo installato i processori su schede madri Asus e Intel. Ringraziamo AMD, ATI, Corsair, Intel e Western Digital per il supporto fornito.


» Scarica la tabella dei risultati delle Cpu (.pdf, 20 KB)
» Scarica la tabella dei test multitasking (.pdf, 17 KB)


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