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Si allontana una soluzione antispam per tutti

Scritto da Guido Sintoni

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Ietf, l’organismo che ratifica gli standard per Internet, ha sciolto il gruppo di lavoro Marid, incaricato di creare uno standard per combattere spam, worm via mail e l’uso scorretto della posta elettronica. Tra i grandi sconfitti, Microsoft e il suo Sender Id
Marid è una divisione dell’Ietf (Internet Engineering Task Force) il cui acronimo significa Mta Authorization Records in Dns. Dietro la sigla si nasconde (anzi, nascondeva) - ricorrendo a un alto grado di semplificazione - l’intento di creare una whitelist delle entità autorizzate a scambiare messaggi di posta elettronica nei Dns (il sistema con cui un indirizzo Ip viene tradotto in un nome di dominio e viceversa) di chi avesse aderito allo standard in via di definizione.

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Ietf ha calato il sipario su Marid, con una motivazione chiarissima: mancanza di accordo tra i partecipanti anche per i punti più elementari.
La crisi del Marid è iniziata quando, dopo avere unito la proposta di standard chiamata Spf (Sender Policy Framework) al proprio Caller Id, Microsoft ha presentato al vaglio dell’organismo la promettente tecnologia Sender Id. Peccato, tuttavia, che la proposta di standard riservasse all’azienda di Redmond la proprietà intellettuale di Sender ID: in pochissimo tempo, la comunità open source ha voltato le spalle a Microsoft, temendo che l’applicazione di Sender ID celasse insormontabili problemi di distribuzione e redistribuzione delle applicazioni supportanti la tecnologia. E - ironia della sorte - addirittura il nome “Sender ID” (www.senderid.org) è un marchio registrato e coperto da proprietà intellettuale.

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Ora la polemica si sposta sul numero di proposte di standard concorrenti al vaglio del defunto Marid (troppe?) e c’è chi - Verisign in testa, azienda che si occupa di transazioni sicure sul Web - critica la stessa Ietf e suggerisce che la palla passi ad altro ente: il tutto mentre l’ineffabile Meng Weng Wong, autore di Spf e coautore di SenderId, ripropone all’attenzione United Spf, una variazione sul tema di vecchia data ma che potrebbe tornare d’attualità.
Ma per adesso una via univoca per rendere più robusti e sicuri i server di posta sembra ben lungi dall’essere raggiunta. E agli amministratori di sistema più esperti e volonterosi non resta che adottare moduli per specifiche applicazioni, quali Smtp Auth o Pop Before Smtp, molto diffusi per i server open source, quali Sendmail o Postfix.

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