Fotografia, il formato standard del futuro secondo Adobe
Dng viene proposto per superare la perdita di qualità del Jpeg e le troppe versioni del RawSi chiama Dng, “Digital NeGative” la proposta di Adobe che ha l’obiettivo di facilitare la vita ai fotografi professionisti che usano le digitali.
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La situazione attuale vede gran parte dei produttori di fotocamere offrire due formati, uno rivolto all’utenza bassa e l’altra a quella alta. Il primo è il popolare Jpeg, che comprime i dati e provoca una perdita di segnale, mentre l’altro è il cosiddetto “Raw” (“grezzo”), che, a prezzo di un notevole dispendio di spazio, mantiene però immutate tutte le informazioni della foto scattata, permettendo una qualità finale dell’immagine nettamente superiore. Il problema del Raw è che ogni produttore ha implementato una propria versione, solitamente proprietaria e incompatibile con le altre, che richiede programmi appositi. Adobe, dopo un periodo di “rincorsa” ai diversi formati al fine dell’uso nel suo popolare programma di fotomanipolazione e ritocco Photoshop, ha deciso per un approccio diverso.
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La prima fase della migrazione proposta da Adobe è un convertitore da 14 tipi Raw verso il Dng ma ancora più importante è il rilascio di tutte le caratteristiche e specifiche tecniche del “negativo digitale”. Il produttore di Photoshop spera così che per il futuro il nuovo formato venga adottato direttamente dai produttori di hardware e software, puntando a ripetere la parabola ed il successo del Postscript e, in tempi più recenti, del Pdf.




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