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BenQ DC C40

Scritto da Roberto Mammì

Il design della DC C40 è al tempo stesso semplice e lineare. Il frontale del corpo macchina è pulito ed elegante, mentre sul dorso si concentrano tutti i comandi per le impostazioni della fotocamera. La C40 è stata introdotta recentemente sul mercato insieme alla gemella C30, con cui condivide estetica e molte funzionalità.

La risoluzione in questo caso è però di 4 megapixel, contro i 3 della C30. Il corpo macchina è realizzato in materiale plastico grigio opaco, leggero ma non particolarmente robusto. I comandi sono intuitivi e ben posizionati intorno al display Lcd da 1,6”, compreso il pulsante di accensione/spegnimento collocato in una posizione utile per evitare pressioni accidentali. Attraverso il selettore a croce sulla destra e i tre pulsanti posizionati sotto il monitor si accede alle impostazioni della fotocamera, visualizzabili in maniera intuitiva e veloce sul monitor anche in lingua italiana (le opzioni di linguaggio disponibili sono addirittura 12).
Fra le caratteristiche principali della C40 è infatti da ricordare la presenza (così come nella gemella C30) dei software basati sull’interfaccia Easy Dial, che permette di gestire la fotocamera attraverso menu grafici. Il massimo fattore di ingrandimento è pari a 12X, abbinando lo zoom ottico 3X allo zoom digitale 4X. La C40 è inoltre in grado di registrare filmati video in formato Mpeg con audio a 30 fotogrammi al secondo. Anche questo modello, come numerose altre fotocamere della nostra prova comparativa, integra una memoria interna per la registrazione delle immagini. In questo caso la capacità è di 14 MByte, che si può espandere con l’utilizzo di schede Secure Digital. La C40 opera i modalità completamente automatica e consente solo un minimo intervento dell’utente sulla personalizzazione dei parametri di ripresa. BenQ assicura un’elevata autonomia per la C40, che, dai dati diffusi dal produttore, sarebbe in grado di scattare fino a 130 fotogrammi (200 per la C30) con un set di due comuni batterie alcaline AA. Le immagini scattate con la C40 mostrano una qualità più che accettabile.

Sia nello still-life sia nelle foto di paesaggio i colori sono brillanti e saturi e i dettagli sono riportati con una buona definizione, perdendo qualcosa ai bordi dell’immagine. Anche in questo caso, come succede per altre fotocamere della nostra prova comparativa, l’esposizione sembra non essere molto precisa sulle alte luci del libro che risulta poco leggibile. Ma il vero punto di forza della BenQ DC C40 consiste certamente nel prezzo di 199 euro (il più basso fra i 25 modelli della rassegna) che, vista la generale qualità dei risultati ottenuti, ci porta a promuovere con ottimi voti questa fotocamera.


BenQ DC C40
Euro 199,00 Iva inclusa

Produttore: BenQ, via Natale Battaglia 12, 20127 Milano (MI); tel. 02-45404700, fax 02-2610138.

PRO
Elevato rapporto qualità/prezzo
Semplicità d’uso
Buon livello di autonomia

CONTRO
Realizzazione in materiale plastico
Limitate possibilità di impostazioni personalizzate
Mirino ottico poco funzionale


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