iLM300
Come abbiamo accennato all’inizio, il proiettore Dlp iLM300 stupisce per le sue dimensioni estremamente contenute, che valgono 15,4 x 19,9 x 6,3 centimetri; anche il peso è molto ridotto ed è pari a 1,1 chilogrammi.La confezione include il proiettore, il telecomando a infrarossi, un Cd-Rom con il manuale in italiano e i consueti cavi miniDin per il S-Video, Rca per il video composito e Rca/miniJack per l’audio stereo. A questi si aggiunge il cavo terminato con una M1-DA da una parte con le spine Vga e Usb dall’altra.
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Il telecomando in dotazione è comodo da tenere in mano e concentra i pulsanti nella zona anteriore. I tasti sono in numero limitato e permettono di accendere l’unità, di determinare il volume, di scegliere l’input e di attivare il menu. Più sotto vediamo una piccola trackball e due pulsanti separati: questi tre elementi consentono di emulare in maniera completa un mouse a due tasti. Purtroppo la trackball si è rivelata estremamente imprecisa nei movimenti, soprattutto quando è necessario muovere di poco il puntatore a schermo. Naturalmente anche questo telecomando include un puntatore laser, comodo nelle presentazioni di lavoro.
Il menu a schermo è semplice, più ridotto rispetto a quello di iLC300. Le temperature di colore sono solo due e le impostazioni già pronte sono tre: per impiego normale, per la visione dei film e per le presentazioni PowerPoint. Il proiettore possiede il sistema Arls (Automatic Room Light Sensor), che regola la luminosità in funzione della luce ambientale, misurata da un sensore integrato nell’apparecchio. Sempre nel menu troviamo la regolazione del keystone digitale di ± 15° e la funzione per mostrare in un piccolo riquadro le immagini trasmesse con il segnale video, quando lo schermo principale è dedicato all’ingresso Vga. Nelle nostre prove iLM300 non ha affatto sfigurato quando lo abbiamo messo a confronto con il fratello maggiore. Sebbene i dati di targa di luminosità e di contrasto siano differenti, le due immagini sono risultate assai simili. In effetti, con le schermate generate da un computer i due proiettori sono ugualmente buoni. Le differenze appaiono quando la sala di proiezione non è ben oscurata: se la luce ambientale è consistente, iLM300 risente della ridotta potenza luminosa e non è in grado di produrre un’immagine ben definita. Il divario si allarga quando si vuole visualizzare un film in Dvd. In questi casi l’effetto della solarizzazione è più evidente, ma al contempo le sottili righe bianche verticali sono un po’ meno visibili rispetto al caso del proiettore iLC300. L’immagine prodotta da iLM300 mostra comunque una quantità maggiore di rumore video, sia con i segnali Vga sia con i flussi S-Video. In quest’ultimo caso si sente la mancanza di un circuito di deinterlacciamento efficiente come il DCDi di Faroudja: con il piccolo proiettore IBM le immagini video sono un po’ troppo confuse.
IBM iLM300
Euro 2.562,00 Iva inclusa.
Produttore: IBM Italia, Circonvallazione Idroscalo, 20090 Segrate (Mi); tel. 800.016338, fax 02-5962.4786; e-mail pronto_ibm@it.ibm.com.
PRO
Dimensioni e peso molto contenuti
Ottima qualità d’immagine con le schermate da computer
Unità silenziosa
CONTRO
Troppo imprecisa la trackball del telecomando
Evidenti solarizzazioni e difetti visivi con i film in Dvd
Documentazione troppo spartana
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