PowerBook G4, il top per Apple a diciassette pollici
Il modello di punta nella linea di portatili offre una completa dotazione di interfacce, processore veloce e un display dalle ottime caratteristiche.Il PowerBook 17 pollici è il modello di punta della famiglia di portatili Apple. Introdotto all’inizio del 2003 ha subito alcune revisioni minori guadagnando sia in velocità del processore, sia in dotazioni di porte e strumenti di connessione.
A un primo sguardo, considerando le dimensioni di questo notebook, verrebbe voglia di rispolverare il termine “trasportabile” in voga più di un decennio or sono. L’impressione cambia con l’utilizzo del sistema: la dotazione tecnologica è ovviamente completa per un portatile top di gamma e viene contenuta in tre chili di peso e nello spessore di 2,6 centimetri. Si tratta di un effettivo desktop replacement, senza compromessi sia come dotazione iniziale sia come apertura verso connessioni esterne, che conserva una buona portatilità per chi vuole portarsi al seguito un sistema potente e dall’ottimo display.
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La frequenza di clock può essere variata dinamicamente per ottimizzare i consumi e un sensore termico tiene sotto controllo la temperatura del die. Al momento è il miglior processore che la società di Cupertino possa montare su un portatile come rapporto tra potenza di elaborazione e consumi. A detta di Dave Russel responsabile marketing per i notebook in Apple, la realizzazione di un portatile con Cpu G5 pur essendo nei piani futuri è ancora lontana. Il bus di sistema del portatile è a 167 MHz e nella dotazione di base ci sono 512 MByte di Ram DDR a 333 MHz. Sono disponibili due alloggiamenti Sodimm, accessibili dall’utente, che possono ospitare un massimo di 2 GByte totali. La scheda grafica a bordo del Powerbook è una ATI Mobility Radeon 9700 con 64 MByte di DDR; acquistando il portatile sul sito di Apple può essere sostituita dalla versione a 128 MByte al costo aggiuntivo di 48 euro. La memoria in più potrebbe rilevarsi molto utile sia considerando un utilizzo del portatile con un secondo schermo esterno in dual monitoring, sia valutando che il sistema operativo Mac OS X, dalla release 10.2 in poi, sfrutta una tecnologia proprietaria chiamata Quartz Extreme per delegare svariati compiti di elaborazione alla scheda grafica, sgravando la Cpu principale.
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All’interno del PowerBook G4 17 è ospitato il nuovo SuperDrive, il masterizzatore DVD 4x di Apple. Compatibile in scrittura con lo standard DVD-R è ovviamente riconosciuto in modo nativo da tutte le applicazioni della suite iLife, (iTunes, iMovie, iDvd, iPhoto e GarageBand) fornita in dotazione con il computer. Per connettersi alla rete locale è disponibile sul lato destro una porta Ethernet 1000Base-T che può operare anche alle velocità inferiori, 10 e 100. Nella configurazione di serie è presente la scheda Airport Extreme per la connessione a reti wireless 802.11g, anche con access point di altri produttori. Sempre nell’allestimento di base è compresa l’unità interna Bluetooth per la connessione alle periferiche, cellulari e PDA che riconoscono e operano in questo standard (Apple ha in catalogo mouse e tastiere Bluetooth). L’uso è molto semplice nel caso si adottino i device riconosciuti in modo nativo dal programma iSync, l’elenco si trova sul sito di Apple all’indirizzo www.apple.com/it/isync.
Le altre porte presenti sui lati del portatile comprendono due connettori Usb 2.0 (una per lato in modo da consentire anche agli utenti mancini di collegare il mouse in modo più ergonomico), una porta Firewire 400 e una Firewire 800, un’uscita S-Video, una porta DVI per un monitor esterno, uno slot per schede PC Card, un ingresso audio e un’uscita per le cuffie stereo. La tastiera è ovviamente in dimensioni standard, con un feedback soddisfacente e comoda da utilizzare, come detto, grazie all’ampio spazio posto frontalmente dove appoggiare i polsi.
I tasti funzione permettono di controllare diverse operazioni, senza obbligare ad aprire pannelli di controllo con le impostazioni di sistema: luminosità, volume, attivazione del dual monitor o del mirroring video, espulsione delle unità ottiche e controllo della luminosità della tastiera. Quest’ultima funzione è automatica, un sensore di luminosità dell’ambiente controlla la retroilluminazione della tastiera, in modo da offrire un’elevata riconoscibilità dei dati anche in condizioni di illuminazione critiche. Nelle nostre prove di utilizzo con la più recente versione del sistema operativo (10.3.4) il Powerbook ha dato un ottima prova di sé. Come ricorda spesso la pubblicità di Apple forse i MegaHertz non contano, ma i GigaHertz si sentono. Il sistema è veloce e solo con un carico di elaborazione sostenuto entra in funzione la ventola interna, che pur senza essere opprimente si fa avvertire.
La potenza della Cpu ha come inevitabile contropartita un’elevata dissipazione di calore: non è certo un portatile da utilizzare sporadicamente tenendolo in grembo, viste le dimensioni, ma il calore che si percepisce sul lato posteriore lo scoraggia ulteriormente. Apple PowerBook 17”
da Euro 2.998,80 Iva inclusa
Produttore: Apple Computer, via Milano 150, 20093, Cologno Monzese (MI); tel. 02.273261.
PRO
Processore veloce
Ottimo display
Dotazione di interfacce completa
CONTRO
Documentazione cartacea migliorabile
Caratteristiche tecniche
Processore: Motorola MPC7447A
Memoria installata / massima (MByte): 512 / 2.048
Disco fisso / capacità (GByte): Hitachi Ultra ATA 100 4.200 rpm / 80
Chipset grafico / memoria video (MByte): ATI Mobility Radeon 9.700 AGP 4x / 64 o 128
Interfacce di rete: Airport Extreme 802.11g integrata/ Ethernet 1.000 Base-T
Display (pollici / tecnologia / risoluzione): 17 / Tft / 1.440 x 900
Modem / standard: integrato 56K / V.92
Porte: 2 Usb 2.0, 1 FireWire 400, 1 FireWire 800, 1 Video DVI, Pcmcia tipo II, 1 Rj-45, ingresso audio e cuffie.
Batteria (tecnologia / capacità): Ioni di lito / 58W
Dimensioni (L x A x P, cm): 39,5 x 2,6 x 25,9
Peso (kg): 3,1
Sistema operativo: Mac OS X 10.3
Garanzia: 1 anno







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