Gentili utenti vi informiamo che il team di MyTech si è spostato sul canale Hitech & Scienza di Panorama.it

      non hai uno username? regìstrati   /   recupera la password

apple / google / microsoft
unmapped

Magnex DC-5330

Scritto da Roberto Mammì

L’ultima nata in casa Magnex è una compatta con sensore Ccd da 5,25 megapixel realizzata in metallo. Questo conferma, per molti versi, la svolta intrapresa negli ultimi mesi dall’azienda, che in passato ci aveva abituato a modelli di fotocamere voluminosi e realizzati con abbondanza di materiale plastico, sebbene molto interessanti per il loro rapporto qualità/prezzo.

La DC5330 si presenta invece come una fotocamera robusta, dalle dimensioni contenute e dalle linee eleganti. Si impugna e si utilizza comodamente con una mano, dopo aver impostato le principali configurazioni attraverso i pulsanti posti sul dorso e la ghiera di selezione delle modalità di ripresa posta in alto che racchiude il pulsante di scatto.
I comandi della ghiera a croce posta sul dorso, in basso a destra rispetto al piccolo ma luminoso monitor Lcd da 1,5”, sebbene dalle dimensioni troppo ridotte per un utilizzo preciso, si rivelano comunque intuitivi grazie alle nitide icone che ne indicano le varie funzioni, e permettono l’accesso diretto a impostazioni quali flash, correzione dell’esposizione, autoscatto, macrofotografia e via dicendo. Le altre impostazioni di base possono essere visualizzate e attivate attraverso il monitor Lcd, per mezzo di menu che si rivelano semplici e intuitivi, anche grazie alla possibilità di impostare il linguaggio dell’interfaccia in italiano. Se le dimensioni del monitor possono rappresentare un limite trascurabile per una comoda visualizzazione delle informazioni, lo stesso non può dirsi per il mirino ottico, progettato secondo canoni decisamente obsoleti: se dovete comporre un’inquadratura attraverso di esso, armatevi di pazienza e collirio, perché è veramente molto piccolo e, allo stesso tempo, inquadra un’area da grandangolare che non facilita la visione dei particolari.

Sulla parte laterale destra, in basso, rimangono scoperte le due entrate Usb e per l’alimentazione da rete elettrica. Accorgimento, quest’ultimo, ormai standardizzato per le fotocamere della Magnex, che nel kit di vendita integrano molto spesso il cavo per l’alimentazione elettrica. La DC5330 integra uno zoom ottico 3X, cui si aggiunge l’ingrandimento digitale con fattore 2X, e le variazioni di focale sono comodamente controllabili per mezzo del pulsante collocato sul dorso, a ridosso della ghiera di scatto. Comando, quest’ultimo, attraverso cui è possibile impostare le varie modalità programmate di ripresa, nonché gli automatismi a priorità di tempi/diaframmi e il controllo dell’esposizione manuale, le modalità Playback, Setup e connessione a Pc.

Gli scatti realizzati in studio con la compatta Magnex mostrano un’eccessiva tendenza verso toni cromatici freddi; ripetendo la prova con il bilanciamento del bianco per luce artificiale (in modalità Fluo2) i risultati non cambiano molto, offrendo immagini meglio bilanciate ma con una sgradevole dominante magenta. Da registrare, in ogni caso, un’eccellente resa dei dettagli. Le foto di paesaggio, con il bilanciamento del bianco per luce diurna, mostrano un buon equilibrio dell’esposizione e dei toni cromatici, con una lieve perdita di qualità sui bordi inferiori dell’immagine.


Magnex DC-5330
Euro 299,00 Iva inclusa

Produttore: Magnex, Via A. Grandi 6, 20017 Mazzo di Rho (MI); tel. 02-93901383, fax 02-93901384.

PRO
Robustezza
Semplicità d’uso
Ricchezza di funzionalità

CONTRO
Qualità delle immagini non ottimale
Mirino ottico poco funzionale
Basso rapporto qualità/prezzo


» Torna all’articolo principale

Commenti   (Inserisci un commento)

Ancora nessun commento.

Effettua il login