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Gnome 2.8

L’installazione di Gnome 2.8 può passare per l’uso di Yumi, un front-end grafico per Yum: il sistema è efficace ma lento nel ricostruire la cache, e non è raro trovarsi in queste situazioni. Dopo qualche minuto, si è tuttavia in condizioni di partire per l’installazione. All’apparenza, poco cambia tra Gnome 2.6 e il nuovo Gnome 2.8. Si noti l’ampia possibilità di personalizzare il desktop, dai temi alle icone ai font fino al comportamento di pannelli e cassetti. Purtroppo, non si può selezionare uno sfondo per singolo desktop virtuale. Grazie a una migliorata gestione dei mimetype, è possibile associare un’applicazione a un particolare tipo di file semplicemente scegliendo da una lista presentata dalla finestra di dialogo “Proprietà”, relativa al tipo file stesso. Nautilus ricerca le condivisioni di rete grazie all’aggiunta di DNS-Service-Discovery a Gnome-VFS su cui poggia tutto l’ambiente grafico. Se ci sono condivisioni WebDAV o Ftp sulla stessa rete locale in cui è collegata la macchina con Gnome 2.8, esse vengono aggiunte sul desktop. L’editor di registro per Gnome è ancora criptico, ma appare migliorato rispetto a quello della versione 2.6. Per fortuna, non condiziona in maniera grave il funzionamento dell’ambiente grafico. Vino è una delle novità di Gnome 2.8: si basa su Vnc e rende disponibile la visione o l’amministrazione di un desktop ad altri, filtrata o meno da password e azioni di conferma. Gnome 2.8 presenta un rinnovato Nettool (Strumenti di Rete): in un solo pannello sono racchiusi gli effetti di molti comandi di shell, che permettono l’analisi dei dispositivi di rete, la ricerca di altri dispositivi, la visualizzazione dei percorsi di routing, la scansione di porte e molto altro ancora. Il nuovo Evolution 2.0 filtra lo spam come Mozilla (o Thunderbird), che ricorda anche nelle procedura di apprendimento per riconoscere la posta indesiderata, appoggiandosi a Spamassassin. Permette anche di collegarsi a un server Microsoft Exchange.

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