Da Firenze parte la riscossa anti-pirati
Nel capoluogo toscano sta prendendo vita Axmedis.org, progetto che si propone di creare una piattaforma europea per la distribuzione di contenuti digitali protettiSviluppare tecnologie standard in grado di contrastare la produzione e la diffusione di copie illegali di contenuti su Internet è l’obiettivo che si propone Axmedis.org, iniziativa coordinata dal Laboratorio di sistemi distribuiti e tecnologie Internet dell’Università di Firenze.
Il progetto, presentato lo scorso 8 ottobre nel capoluogo toscano, prevede un investimento di 14 milioni di euro, finanziato in parte dalla Commissione europea (8,4 milioni di euro) e in parte da partner privati (5,6 milioni di euro). Quest’ultimo gruppo include, tra gli altri, l’Associazione fonografi italiani, l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, Hp, Tiscali, Od2, Eutelsat, Comverse.
“Il nostro obiettivo”, spiega Paolo Nesi, docente di informatica dell’Università di Firenze, “è creare una piattaforma europea per distribuire contenuti digitali in forma protetta agli utenti finali”.
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Diverse le vie indicate per raggiungere questi obiettivi: ridurre i costi di produzione attraverso l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale per la formattazione e la gestione del flusso dei contenuti; ridurre i costi di distribuzione e aggregazione mediante una piattaforma peer to peer a livello business to business; fornire algoritmi e strumenti per la gestione dei diritti digitali basati sul nuovo standard Mpeg-21, evoluzione del noto formato di compressione video in grado di fornire anche protezione dei contenuti.
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Sono previsti anche seminari, workshop e conferenze sulle soluzioni Axmedis, oltre ad attività di supporto alle aziende che hanno intenzione di usarle.
Infine, sarà stanziato un milione di euro per imprese e istituzioni interessate allo sviluppo di soluzioni basate sull’ambiente e sulle tecnologie dell’organizzazione.




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