Nuovi chipset e nuovo Socket 775
Intel ha introdotto il package Lga (Land Grid Array) a 775 contatti che sposta i piedini di contatto elettrico dal processore al socket. L’aumento dei punti di contatto, da 478 a 775, permette di ridistribuire le correnti di alimentazione in previsione dei processori futuri. Per quanto riguarda l’alimentazione segnaliamo che le nuove piattaforme necessitano di alimentatori con connettore Atx a 24 poli. Al nuovo socket è associato anche un nuovo dissipatore con alettatura e ventola più ampie grazie all’assenza del castello di ancoraggio.I nuovi processori Intel utilizzano ora un numero identificativo, processor number, associato alle prestazioni; rimandiamo alla tabella della sezione Pc Tech per verificare le caratteristiche delle Cpu Intel e AMD. La notizia più importante riguarda però i chipset: 925X (Alderwood) e 915P e G (Grantsdale). Il primo si propone come soluzione di fascia alta da associare a processori di classe Pentium 4 Extreme Edition oppure 560 (core Prescott a 3,6 GHz); Grantsdale è invece la soluzione più diffusa ed è disponibile per grafica discreta e integrata.
I produttori punteranno sulla Ddr2 per la piattaforma 925X, mentre la 915 sarà reperibile sia per Ddr2 sia per Ddr. Da sottolineare che nel caso delle Ddr2 il supporto al momento è limitato alla frequenza di 400 e 533 MHz e che il quantitativo di memoria disponibile in commercio sarà limitato almeno fino a settembre. Il cambiamento di maggior portata all’interno dei due Northbridge sarà l’assenza dell’interfaccia Agp, sostituita da una di tipo Pci Express X16 capace di un’ampiezza di banda pari a 8 GByte al secondo; Ati e Nvidia hanno già pronte soluzioni dedicate che saranno disponibili entro la fine del mese di luglio. Grantsdale sarà prodotto in numerose varianti: l’i915P è il chipset di riferimento per le piattaforme desktop di fascia medio alta, superato solo dall’i925X; l’i915G aggiunge alle caratteristiche della versione P il sottosistema grafico integrato Intel Extreme Graphics 3 e porta avanti il progetto Stable Platform per i prossimi 12 mesi. La nuova grafica integrata fornisce ottime prestazioni con applicativi 2D da ufficio e ha mostrato un marcato incremento di prestazioni anche in 3D grazie alla presenza in hardware di una pipeline per le operazioni di pixel shading. L’i915GV si proporrà come soluzione di fascia medio-bassa e sarà sprovvisto dell’interfaccia Pci Express X16; infine l’i915GL sarà la soluzione integrata a basso costo senza il supporto all’interfaccia Pci Express X16, alle memorie Ddr2 e con il bus di sistema limitato a 533 MHz.
Il nuovo Ich6 è collegato al Northbridge per mezzo del canale Dmi (Direction Media Interface) con una banda passante da 2 GByte/s; ad esso possono essere collegate fino a quattro connessioni Pci Express X1, fino a cinque slot Pci e otto porte Usb 2.0. Sono presenti quattro controller per dischi Sata-150 e uno per unità Ata parallele; la tecnologia Matrix Raid permette di realizzare configurazioni di tipo 0, 1 e 0+1 anche con l’impiego di due soli dischi; in questo caso Matrix Raid opera dividendo in modo simmetrico i due dischi, dopodiché imposta due partizioni corrispondenti in modalità Striping (Raid 0) e le altre due in modalità mirroring (Raid 1). Con i nuovi chipset Intel debutta anche il supporto al sottosistema audio con specifiche Hda (High Definition Audio), nome in codice Azalia, sviluppato per portare anche nei codec integrati su scheda madre il supporto a 8 canali (Dolby 7.1) di alta qualità.
Abbiamo messo alla prova il nuovo codec riproducendo su un sistema Creative GigaWorks S750 clip nel formato Wmv HD e alcuni film su supporto Dvd con audio 7.1. Il guadagno nel coinvolgimento è sicuramente tangibile e nei prossimi mesi sarà possibile realizzare vere postazioni home theater anche con sistemi Pc. Al momento è necessario procurarsi riproduttori software con supporto alle specifiche Hda e Wmv HD, come WinDvd 6 che abbiamo utilizzato per le prove. L’Ich6 è disponibile anche in versione con supporto a funzioni wireless che permettono di abilitare il desktop ad operare come client o come access point all’interno di una rete in standard 802.11b e 802.11g.
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