After Effects 6.5
After Effect gode di notevole fama nel mondo della post produzione professionale (la fase di lavoro in cui si elaborano i filmati per inserire complessi effetti speciali e titoli animati). Anche questa nuova edizione è disponibile nelle due versioni Standard e Professional, con la seconda dotata di un numero maggiore di filtri.L’interfaccia non ha subito modifiche e impiega numerose finestre flottanti. Nell’edizione 6.5 troviamo però la nuova funzione per inviare l’anteprima a una periferica FireWire, che a sua volta trasmette le immagini a un monitor Tv. In questo modo è possibile osservare subito la resa cromatica e l’inquadratura dei filmati modificati, senza dover aspettare il rendering e l’esportazione finali. Un’altra novità di questa release è il sistema di disc caching, che rende più veloci i rendering grazie a un uso esteso dell’anteprima Ram.
Con questo sistema si evita il ricalcolo dei rendering a ogni modifica, per un più immediato riscontro delle variazioni apportate al progetto. Sempre in tema di rendering, ora After Effects supporta in maniera più completa le routine di accelerazione grafica OpenGL, che consentono un calcolo più veloce e più preciso delle anteprime. Con la versione Professional è possibile poi creare script personalizzati, che permettono l’esecuzione automatica di una serie di comandi. Anche After Effects 6.5, come Premiere Pro 1.5, dispone dei filtri Auto Levels Autocolor e AutoContrast per correggere l’aspetto dei filmati. A queste funzioni si aggiunge Shadow/Highlight, che è utile per compensare i controluce dato che schiarisce le regioni più scure e scurisce le zone sovraesposte.
Un’altra importante novità è la disponibilità di Color Finesse (prodotto da Synthetic Aperture), un sofisticato strumento di correzione colore che lavora con una profondità di 32 bit in virgola mobile. Questo software utilizza un’interfaccia totalmente indipendente, in cui trovano posto l’anteprima, diversi tipi di diagrammi vettoriali e numerosi cursori, necessari per regolare in dettaglio ogni singola componente cromatica. Le regolazioni avvengono in diversi spazi cromatici, come Rgb, Cmy e YCbCr, ed è disponibile una funzione automatica per adeguare la scena a una tinta predefinita, un sistema molto comodo per eliminare velocemente eventuali dominanti.




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