Yahoo! Messenger 6.0
Benché meno diffuso e conosciuto di altri prodotti qui recensiti, il client di Istant Messaging sviluppato da Yahoo! ha raggiunto la piena maturità con le ultime versioni disponibili, offrendo una gamma di funzionalità del tutto paragonabile a quelle di MSN Messenger e superiori a quelle dello storico ICQ. Con l’avvento della versione 6.0 (disponibile al momento della stesura di questo articolo solo in lingua inglese e per piattaforme Microsoft), il sistema ha subito un vero e proprio restyling, con l’aggiunta di nuove funzioni per la telefonia su Ip (in collaborazione con la onnipresente Net2Phone) e un’interfaccia rinnovata.L’installazione della suite può essere effettuata dal sito Internet www.yahoo.com dopo essersi autenticati come utenti del servizio. Il primo passo consiste nello scaricare sul proprio Pc un agente di installazione, che provvede poi a effettuare il download vero e proprio delle varie componenti (circa 5 MByte). Una volta completata la procedura si può avviare il client, notando subito i notevoli cambiamenti rispetto alla versione precedente; in questo contesto non ci soffermeremo sulla panoramica delle nuove funzioni, concentrandoci piuttosto sugli aspetti legati alla comunicazione audio del software.
La novità più rilevante è la possibilità di effettuare chiamate da Internet verso la reti telefoniche tradizionali: avviando il call center dal menu dei contatti si ha accesso a una finestra analoga a quella di ICQPhone, con tastierino numerico, opzioni di regolazione dei volumi, informazioni sul credito residuo, rubrica e pagine gialle. Tutti questi servizi sono gestiti attraverso il portale Web riservato all’utente, che funge da centro di controllo anche per email, contatti IM e preferenze personali. Al momento della sottoscrizione al servizio di chiamate verso reti fisse e mobili, Yahoo! Messenger rimanda al servizio Net2Phone, tramite il quale è possibile caricare il proprio credito con i consueti metodi di pagamento. Le tariffe più convenienti sono riservate alle chiamate generate dagli Stati Uniti, mentre per quelle effettuate dall’estero (come in Italia) è bene verificare la reale convenienza rispetto alle offerte dei provider telefonici tradizionali.
Pe quanto concerne le comunicazione Pc2Pc, le opzioni a disposizione dell’utente non sono cambiate in modo rilevante, se non dal punto di vista dell’interfaccia che ora si avvicina maggiormente a quella di MSN Messenger: dalla consueta finestra di chat è possibile lanciare in qualsiasi momento una comunicazione vocale (alla quale aggiungere eventualmente la trasmissione di immagini generate da webcam).




1 simi
il 10/07/2009 alle 01:33
salve il vostro web cam e perfecto