Magix Music Studio 2005 deluxe
Magix Audio Studio è un prodotto decisamente interessante. Fornisce ottime prestazioni anche con Pc non particolarmente potenti e riesce a registrare contemporaneamente fino a 8 tracce stereo o 16 tracce monofoniche (se la scheda audio lo permette). Per quanto riguarda la riproduzione, può gestire simultaneamente fino a 64 tracce stereo.
L’utente può elaborare singolarmente le tracce applicando filtri ed effetti selezionati fra i molti disponibili (tra cui la suite Vintage Effects già citata in Music Maker) e intervenendo su volume, panorama ed equalizzazione. La possibilità di raggruppare più tracce in submix e bus ausiliari, unitamente al supporto per la gestione degli inviluppi e delle automazioni, rende molto semplice gestire progetti audio anche piuttosto estesi.
L’interfaccia del programma è semplice e risulterà familiare a chiunque abbia usato prodotti simili. Per aiutare i principianti sono presenti vari tutorial video e il menu Compiti propone le funzioni più comuni, corredate da una breve spiegazione d’uso. Nella barra di stato il software mostra le percentuali di utilizzo del disco e della Cpu, due parametri molto importanti per assicurarsi i tempi di risposta necessari in fase di registrazione e riproduzione. In caso di sovraccarico, per liberare risorse è possibile congelare una o più tracce: il software le preelabora, in modo da non dover calcolare gli effetti in tempo reale, ma inibendo temporaneamente la possibilità di modificarle. Le tracce bloccate possono essere sbloccate in ogni momento, naturalmente impegnando di nuovo le risorse liberate in precedenza.
Per semplificare l’impostazione dell’ambiente di lavoro, Magix Audio Studio propone varie interfacce ottimizzate per risoluzioni grafiche specifiche o compiti particolari. Alcuni tasti funzione permettono di attivare e disattivare con rapidità le finestre principali, come quella di trasporto (che controlla la riproduzione dei brani), l’editor degli oggetti, i fader e il mixer. Quest’ultimo è il cuore del programma: studiato per riunire tutte le operazioni utili in fase di finalizzazione del lavoro, permette di applicare ogni tipo di effetto a tracce singole o in gruppi, selezionare il routing dei bus di ingresso e uscita e applicare gli effetti di mastering al mix principale del progetto. Tutte le opzioni sono automatizzabili ed è possibile memorizzare lo stato del mixer e richiamarlo in qualsiasi momento. Si possono così provare differenti mixaggi per valutarne la resa, selezionando poi quello preferito. Con Elastic Studio è facile modificare l’intonazione delle tracce registrate, operando direttamente sulle forme d’onda.
Nell’area Master del mixer troviamo alcuni strumenti molto utili per incrementare la qualità finale della registrazione. Sound Cloner , ad esempio, applica al progetto corrente la sonorità di un altro brano. Un altro tool di masterizzazione presente di default nel mixer è Magix Multi Max, che regola la risposta dinamica. Una volta terminato il lavoro, l’utente può esportare il progetto in vari formati multimediali o masterizzarlo su compact disc.




1 gringoire
il 10/03/2010 alle 07:59
ho difficolta' ad usare musicmaker 2005 poiche' quando registro su due tracce,nella riproduzione una delle due parte in ritardo quale impostazione settare? Tante grazie gringoire