Copernic Desktop Search
» Desktop searchCopernic si integra nella barra delle applicazioni di Windows, dove inserisce una casella di testo che permette di avviare rapidamente ricerche in locale o sul Web. I risultati vengono presentati in una schermata simile a quella di Yahoo!, anche nelle funzionalità, ma più gradevole d’aspetto.
Quando si inserisce la chiave di ricerca, si apre automaticamente una piccola finestra contenente dei link – suddivisi in Locali e Remoti – che consentono di restringere la ricerca a una categoria specifica. Copernic offre numerose opzioni per raffinare i risultati. I pulsanti posti nella parte superiore del pannello ripropongono la possibilità di scelta della categoria; purtroppo la selezione è obbligatoria: non si può avere una vista riepilogativa con tutti gli hit.
Il menu posto sulla sinistra – i cui campi cambiano a seconda della categoria selezionata – permette un’ulteriore restrizione dei risultati in base a vari parametri tra cui tipo, data, dimensione. Gli hit non vengono restituiti per rilevanza, ma possono essere ordinati in svariati modi a seconda della categoria di ricerca: i file per cartella, tipo, data o dimensione; la musica anche per autore e genere: le e-mail per mittente, destinatario, oggetto, e così via. Sfortunatamente Copernic non permette di limitare la ricerca ai soli nomi dei file; questa ci sembra la sua principale mancanza rispetto al diretto rivale Yahoo! Desktop Search.
Copernic fornisce un’anteprima del risultato corrente, visualizzandola nella parte inferiore dello schermo: scelta un po’ scomoda nel caso di documenti con orientamento verticale. La posizione è fissa e non può essere modificata. Le occorrenze della chiave di ricerca sono evidenziate nell’anteprima che a volte è lenta a comparire, specialmente nel caso di documenti lunghi.
Per la riproduzione dei file multimediali Copernic si appoggia al player esterno impostato di default (Yahoo! sfrutta invece un riproduttore integrato). Le immagini sono presentate sotto forma di miniature, in modo da massimizzare il numero di hit per pagina senza penalizzare eccessivamente l’intelligibilità.
Le ricerche sul Web si appoggiano al motore www.alltheweb.com, simile a Google per impostazione ma certo non per efficacia. La procedura di indicizzazione è altamente personalizzabile. L’utente può indicare in dettaglio quali cartelle o file devono essere indicizzati e decidere se l’aggiornamento dell’indice deve essere fatto al volo o a orari predefiniti. È anche possibile spostare l’indice in una posizione diversa o cancellarlo. L’indicizzazione avviene nei momenti di pausa, in modo da non interferire con il lavoro normale, inoltre è possibile abbassarne il livello di priorità a discapito però del tempo di completamento dell’operazione.
I formati supportati da Copernic sono davvero numerosi: documenti di Office, Pdf, Zip (e vari altri archivi compressi), file multimediali, e-mail, contatti, bookmark e cronologia del browser sono quelli principali. Nel nostro test, in 2 ore e 30 minuti Copernic ha localizzato 3 milioni di keywords (parole chiave) in 40.000 documenti, per un totale di 600 MByte di spazio occupato su disco. È possibile indicare ulteriori tipi di file (specificandone l’estensione) da includere nell’indice, a scelta con o senza testo pieno. Va segnalato che Copernic, unico tra i prodotti esaminati, è in grado di indicizzare le pagine visitate non solo con IE ma anche con Mozilla, Firefox e Netscape.
Copernic Desktop Search
Gratuito
Produttore: Copernic.
PRO
Supporta Firefox, Mozilla e Netscape
Indicizza molti tipi di file
Completamente configurabile
CONTRO
Anteprima mal posizionata
Indicizzazione lenta
Dimensioni dell’indice




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