PureVideo: accelerare il video in hardware secondo Nvidia
Ecco cosa vi serve sapere se possedete una scheda grafica GeForce di ultima generazione e volete utilizzare le funzioni PureVideo.
Tra le molte novità introdotte lo scorso marzo 2004 durante la presentazione della famiglia di processore grafici GeForce 6, Nvidia sottolineò l’importanza di fornire un processore video indipendente e programmabile che avrebbe permesso di accelerare in hardware algoritmi e filtri video.
Sebbene l’hardware fosse già presente sullo stesso silicio del processore grafico vero e proprio, solo di recente Nvidia ha annunciato la possibilità di avvalersi di questa tecnologia, denominata PureVideo, che consiste in una combinazione tra un processore video e uno strato software che comprende i driver e un codec di decodifica video. Tutti i processori grafici appartenenti alla famiglia GeForce 6 supportano il PureVideo, ma con differenze importanti; senz’altro non si può dire che Nvidia abbia brillato per chiarezza e in questo articolo approfondiamo l’argomento per spiegare quali sono i componenti di cui dovete disporre per usufruirne e quali sono le funzioni attualmente disponibili. PureVideo è infatti una tecnologia molto interessante in quanto permette di sgravare il processore dalla mole di calcolo necessaria alla decodifica video, di eliminare i difetti o i ritardi di visualizzazione dovuti a risorse Cpu insufficienti e permette di ottenere una qualità visiva superiore. PureVideo è una tecnologia in fase di crescita che estenderà le proprie funzionalità parallelamente all’evoluzione dei driver ForceWare. Al momento sono supportati in hardware: la decodifica e il display processing per il formato Mpeg-2, lo Spatial-Temporal De-Interlacing, l’Ntsc 3:2 Pull Down e l’Ntsc 3:2 Bad Edit Correction. Questi filtri sono necessari per correggere i difetti visivi generati dai molteplici passaggi eseguiti per rendere disponibile un contenuto secondo diversi standard di visualizzazione. A queste si affianca la possibilità di accelerare in hardware le fasi di decodifica e di diplay processing anche per il formato Wmv9; tuttavia perché questa funzione diventi effettivamente disponibile è necessario attendere che Microsoft rilasci una versione modificata del proprio codec Wmv HD, come spiegheremo più avanti in questo articolo. Al momento non sono ancora supportati filtri per il formato Pal.
I requisiti fondamentali che devono essere soddisfatti per avvalersi della tecnologia PureVideo sono quattro; dovete quindi disporre di: una scheda grafica che supporti tale tecnologia, dei driver ForceWare con supporto al PureVideo, del software Nvidia Dvd Decoder e del Microsoft Windows Media Player in versione 9 o 10.
Per quanto riguarda il supporto dei chip grafici rimandiamo in modo diretto alla pagina specifica del sito Web di Nvidia dove potete trovare informazioni aggiornate. Proprio nell’ottica della mancata chiarezza da parte del produttore portiamo comunque alla vostra attenzione che i GeForce 6800 Ultra e GT non dispongono della possibilità di accelerare i flussi Wmv9, sebbene si tratti dei due modelli di punta dell’intera gamma. Aggiungiamo che la tecnologia PureVideo è supportata anche dai processori grafici GeForce Go 6200, 6600 e 6800 per il mercato dei sistemi portatili.




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