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ATI FireGL

Scritto da Michele Braga

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» ATI FireGL per ogni esigenza della grafica 3D professionale
FireGL è il marchio che caratterizza le linee di schede grafiche professionali ATI. Con l’introduzione dell’interfaccia Pci Express il produttore canadese ha ampliato il proprio listino rendendo disponibili modelli destinati alla workstation di nuova generazione. In questa prova abbiamo analizzato le versioni V7100, per il segmento più evoluto, V5100 e V5000, per il segmento intermedio, e V3200 per quello d’ingresso.

I motori grafici che equipaggiano questi modelli di acceleratori FireGL si basano sulla tecnologia Smartshader che consiste in una architettura modulare e programmabile. Le Api (Application Programming Interface) supportate sono l’OpenGL 1.5, le sue estensioni e l’OpenGL Shading Language che insieme permettono di accedere e sfruttare in modo efficiente le moderne architetture programmabili; per quanto concerne le librerie DirectX è supportato il linguaggio DX9 Hlsl (High Level Shading Language) che fornisce gli strumenti per generare codice di tipo vertex e pixel shader. Alle classiche funzioni accelerate in hardware anche dai modelli consumer si aggiunge all’antialiasing a pieno schermo anche quello per le linee, utilizzato ad esempio durante la manipolazione di modelli wireframe.

I modelli si differenziano per caratteristiche specifiche delle Gpu impiegate e per le differenti frequenze operative dei motori grafici e dei chip di memoria. Caratteristica comune a tutte le FireGL è invece la presenza di una doppia uscita in standard Dvi-I e di un connettore per dispositivi stereografici.

Il modello di punta, destinato a chi ricerca il massimo delle prestazioni, è la V7100 che utilizza la Gpu R432GL-XT dotata di 6 motori programmabili per l’elaborazione dei vertici e di 16 per l’elaborazione dei pixel. Il quantitativo di memoria installata è pari a 256 MByte, ma, vista la presenza di piazzole aggiuntive, è auspicabile anche una versione equipaggiata con 512 MByte. Questo modello è inoltre l’unico della famiglia FireGL che necessita di una alimentazione ausiliaria. Nel settore consumer, il duale del processore grafico R423GL-XT è l’R423 che equipaggia le schede Radeon X800 XT.

Il modello V5100, chip R423GL-Pro2, ricalca invece le caratteristiche del Radeon X800 Pro offrendo 6 motori di accelerazione per i vertici e 12 per i pixel. Entrambi questi modelli dispongono di un’interfaccia verso la memoria locale a 256 bit gestita attraverso un controller crossbar a quattro canali da 64 bit, mentre le frequenze operative dei chip sono diverse e garantiscono ampiezze di banda nel trasferimento dati rispettivamente di 28,8 GByte/s e 22,4 GByte/s.

Il modello V5000, l’ultimo arrivato della famiglia, utilizza il chip RV410GL che, come il proprio duale RV410 impiegato sulle Radeon X700 Pro, è prodotto con tecnologia a 110 nanometri. In questo caso le pipeline di elaborazione dei vertici si riducono a 8, mentre l’interfaccia di comunicazione con la memoria locale scende da 256 a 128 bit gestiti da un controller crossbar a due canali da 64 bit.

Infine il modello V3200, chip RV380GL-XT, essendo dotato di caratteristiche tecniche decisamente inferiori alle sorelle maggiori è indirizzato a piattaforme professionali d’ingresso. Questa è l’unica scheda ATI della prova a non supportare l’accelerazione in hardware dell’algoritmo 3Dc per le texture normal map e ad utilizzare memoria di tipo Gddr invece che Gddr3; il numero dei motori di elaborazione dei vertici scende a 2 mentre le pipeline di elaborazione dei pixel sono limitate a 4. Nella tabella presente in queste pagine trovate raggruppate le principali caratteristiche tecniche di questi prodotti FireGL.

All’interno di tutte le confezioni FireGL sono presenti il certificato del prodotto, una guida rapida per l’installazione e il Cd-Rom che contiene i driver e il manuale della scheda. A questi si aggiungono due adattatori da Dvi-I a Vga che servono per collegare schermi analogici.

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