Come abbiamo effettuato le prove
» ATI FireGL per ogni esigenza della grafica 3D professionaleMisurare le prestazioni di un acceleratore grafico professionale richiede l’utilizzo di strumenti specifici in grado di valutarne il comportamento in un contesto ben definito: l’ambiente professionale della grafica 3D sia sotto OpenGL sia in DirectX. Si tratta in buona sostanza di test analitici volti alla valutazione del sottosistema grafico e che quindi solo in parte risentono degli altri componenti hardware. Una piattaforma workstation deve comunque essere un sistema bilanciato e ottimizzato al meglio, così da poter fornire il massimo delle sue prestazioni nel rispetto delle specifiche operative richieste dai componenti e dagli applicativi che si andranno ad utilizzare. Sarebbe quindi sbagliato trascurare gli altri componenti del sistema perché per ottenere il massimo delle prestazioni grafiche possibili è necessario che la scheda grafica riceva le informazioni richieste senza lunghe attese sia per quanto riguarda i dati geometrici sia per quelli dei materiali e delle texture da impiegare per il rendering.
Il nostro sistema di prova è stato quindi realizzato con una scheda madre Gigabyte basata su chipset Nvidia nForce 4 SLI ed equipaggiata con un processore AMD Athlon 64 FX-55 e 1 GByte di memoria Ddr 400; come disco di sistema abbiamo utilizzato un Hitachi 7K250 con interfaccia Sata-150, 250 GByte di capacità, un buffer da 8 MByte e una velocità di rotazione dei piattelli pari a 7.200 rpm.
La prova è stata effettuata in ambiente operativo Microsoft Windows XP con Service Pack 2 e aggiornato con Windows Update allo 01/03/2005. I test sono stati eseguiti alla risoluzione di 1.280 x 1.024 punti usando i driver di riferimento scaricati dal sito del produttore e, nel caso dei benchmark su applicativi specifici, applicando le relative ottimizzazioni selezionabili dal pannello di controllo dei driver.
I test hanno compreso la suite SPEC Viewperf in versione 8.01, quella Cinebench 2003, i test specifici SPECapc per 3dsmax 6 e SPECapc per Maya 5 e 6. La suite Viewperf 8.01 si compone di otto viewset: 3dsmax, Catia, EnSight, Lightscape, Maya, Pro/Engineer2001, SolidWorks 2004 e Unigraphics V17. I viewset vengono eseguiti più volte e i risultati finali, espressi in fotogr ammi al secondo, sono una media pesata dei punteggi rilevati nelle differenti sottosessioni dei test. Trattandosi di test basati su applicazioni reali, i risultati forniscono un’indicazione affidabile su quelle che saranno le prestazioni nelle normali condizioni di lavoro. Il test Cinebench 2003 misura le prestazioni utilizzando il motore grafico dell’applicazione Cinema 4D di Maxon per eseguire diverse operazioni di rendering. I test SPECapc per Maya si compongono invece di quattro modelli che vengono renderizzati e visualizzati in cinque modi differenti. Sul punteggio finale, nel caso della suite per Maya 6, il sottosistema grafico ha un peso del 70%, la Cpu del 20% e i sottosistemi di I/O del 10%. I risultati sono normalizzati su un sistema di riferimento (che ottiene punteggio unitario) composto da un processore Intel Pentium 4 a 1,5 GHz , da 1 GByte di memoria RDram PC800 Ecc, da una scheda grafica Nvidia Quadro2 Pro, da un disco rigido da 20 GByte con interfaccia Ata-100 e dal sistema operativo Microsoft Windows 2000 con Service Pack 3.
Scarica le tabelle delle caratteristiche e dei test (.pdf, 41 KB)




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