Windows Vista: le prime impressioni
Abbiamo esaminato la beta1 di Longhorn, alias Windows Vista. Ecco tutte le novità del successore di Windows XP.SONDAGGIO: Qual è il sistema operativo più innovativo?Gallery: Windows Vista_Tutto il software di PcPro_News DigitimesLo sviluppo di Longhorn ha segnato un passo fondamentale con il rilascio della beta 1, avvenuto il 27 luglio scorso. Il sistema operativo che raccoglierà il testimone di Windows XP pochi giorni prima era stato ufficialmente battezzato: la denominazione in codice Longhorn aveva lasciato il posto a quella definitiva, ovvero Windows Vista.
Il nome Vista fa riferimento a quello che è uno degli obiettivi principali del nuovo ambiente: fornire all’utente una visione più chiara sui suoi documenti e, più in generale, sulla sua “vita digitale”. La beta 1 di Vista è rivolta principalmente agli sviluppatori; le caratteristiche di maggior interesse per l’utente finale sono in larga parte solo abbozzate. Entro breve, probabilmente in occasione della Microsoft Professional Developers Conference di settembre, dovrebbe arrivare una beta aggiornata con qualche funzionalità in più, ma per avere un’idea precisa dell’aspetto definitivo di Vista bisognerà attendere l’arrivo della beta2, pianificato per l’inizio del prossimo anno. Per quanto riguarda il rilascio finale, Microsoft parla della “holiday season” del 2006; realisticamente si può pensare che le prime copie di Vista arriveranno nei negozi verso novembre 2006.
Leggi gli ultimi articoli diUna cosa tuttavia è chiara sin da ora: rispetto all’ambiziosa visione che Gates aveva presentato due anni fa, annunciando la “Longhorn generation” alle migliaia di sviluppatori intervenuti alla PDC 2003, Vista ha subito un ridimensionamento ed è lecito dubitare che – per quanto importante – rappresenterà nella storia di Windows il momento evolutivo fondamentale annunciato da Microsoft.
Un cammino tormentato
Era prevedibile che la nuova versione di Windows non sarebbe arrivata per il 2003, l’anno originariamente previsto per il rilascio. Meno prevedibile, invece, che lo sviluppo sarebbe durato così a lungo: mai, nella storia, di Microsoft, sono trascorsi così tanti anni tra due versioni successive di Windows. La scorsa estate la società di Redmond ha capito che non sarebbe riuscita a completare Longhorn neppure per il 2006, a meno di non intervenire sulle scelte di progetto.
Il componente più in ritardo era WinFS (Windows Future Storage), uno dei tre pilastri fondamentali – assieme ad Avalon ed Indigo – del nuovo ambiente. La decisione è stata quella di rimuoverlo, almeno temporaneamente. WinFS dovrebbe entrare in beta test più o meno in contemporanea al rilascio di Vista, e verrà poi reso disponibile tramite un aggiornamento gratuito. WinFS è un meccanismo di storage unificato che si sovrappone al file system Ntsf.
L’obiettivo di WinFS non è solo quello di fornire capacità potenziate di ricerca dei documenti: per questo può essere sufficiente un buon tool di desktop search (infatti, per supplire almeno in parte all’assenza di WinFS, Vista integrerà un potente tool di ricerca). WinFS è in grado di memorizzare una varietà di dati che vanno ben oltre le proprietà dei documenti ospitati dal file system, e doveva essere il repository centralizzato per un’ampia varietà di oggetti: utenti, eventi, appuntamenti, contatti e via di questo passo. WinFS avrebbe permesso agli sviluppatori di sfruttare nelle loro applicazioni elementi che senza questo componente sarebbero estremamente difficoltosi – se non impossibili – da raggiungere per via programmatica, come i contatti di un programma di posta elettronica o gli utenti di Windows. Longhorn stesso avrebbe dovuto sfruttare un nuovo sistema di gestione delle identità basato su WinFS per implementare il cosiddetto Castle, un comodissimo “mini-dominio” che avrebbe consentito la sincronizzazione dei database utenti tra macchine non appartenenti a un dominio Active Directory. Insomma, l’assenza – anche se solo temporanea – di WinFS a nostro avviso diminuisce sostanzialmente il valore aggiunto di Windows Vista.




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