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Blogger nelle mani di Google
Pyra Labs, l’azienda che ha creato la popolare tecnologia per i weblog è stata comprata: da un’entità che è ormai molto più del motore di ricerca più usato sulla ReteBlogger, uno dei fenomeni degli ultimi tre anni di Internet, finisce dunque nelle mani, sempre più grandi, di Google.
L’annuncio dell’acquisizione dei Pyra Labs da parte dell’azienda che ha costruito una fortuna attorno al motore di ricerca più popolare del Web, rimbalzato sulla Rete, da un blog all’altro, sabato scorso, rappresenta la conferma di alcune voci girate negli ultimi mesi.
E soprattutto la conferma delle previsioni di molti analisti sull’inserimento del fenomeno weblog nella corrente del business sulla Rete.
I termini dell’accordo non sono noti e lo stesso fondatore di Pyra Labs, Evan Williams, sostiene di non sapere esattamente cosa succederà ora. Salvo il fatto di lavorare per Google con tutto il team Pyra, di continuare a occuparsi di Blogger avendo a disposizione grandi risorse: non solo denaro, server, banda, traffico, e l’indice; ma anche grandi intelligenze: per uno scenario che non esita a definire “da sogno”.
Complessivamente, dice Williams, si tratta di “una buona cosa”. L’operazione sarebbe arrivata dopo scambi di opinioni con la squadra (ormai ridotta a sei persone dopo i licenziamenti della fine del 2000) che componeva Pyra e con i nuovi interlocutori di Google: il risultato, promette, saranno servizi migliori e iniziative più interessanti per gli utenti, su scala infinitamente più grande.
Blogger ha da poco superato il milione di utenti registrati e, secondo le stime dello stesso Williams almeno 200 mila hanno un weblog attivo e aggiornato.
Naturalmente, appena si è diffusa la notizia dell’acquisizione, il circuito dei blog si è riempito di considerazioni, spesso più tempestive e dettagliate di quelle dei media “istituzionali”.
In particolare, meritano attenzione i ragionamenti relativi alle implicazioni di questa mossa di Google che indicherebbe, tra l’altro, un ulteriore passo avanti del processo di integrazione dei blog, dei servizi e delle tecnologie create in questo mondo, dentro siti e progetti commerciali. Sul tema sono decisamente interessanti per esempio i commenti sul blog italiano MerzLog. Al momento, invece, da Google non sono ancora arrivate indicazioni ufficiali sull’uso che verrà fatto dei Pyra. Dan Gillmor che per primo ha diffuso la notizia dell’acquisizione sulla Rete, riferisce di un commento di David Krane, direttore della comunicazione, che si limita a parlare genericamente di sinergie e opportunità nella collaborazione fra le due entità.





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