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Che passione il blog dal cellulare!

Scritto da Luca Masali

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Fra le proposte di servizi per il mobile blogging la più avanzata è quella di Kablog: usa Java2 Me e Movable Type
Il mondo senza fili cresce: da oggi si può aggiornare il blog mentre si passeggia. Il fenomeno dei weblog raggiunge dunque un’altra dimensione, alcuni l’hanno già battezzata moblogging.

Dunque non è più necessario arrivare fino a un computer connesso a Internet per effettuare il post. Infatti, grazie a una serie di servizi più o meno complessi ora si può usare un telefono cellulare.

Fra le proposte disponibili, la più completa è probabilmente quella di Kablog, un programma per lavorare sul blog attraverso un telefono cellulare o un palmare wireless.

Purché ci sia a bordo il client Java 2 Platform Micro Edition, una versione del linguaggio Java per i dispositivi mobili. Per esempio, il Treo di Handspring e in generale i Pda Palm (dall’Os 3.5 in poi) possono scaricare il supporto Java Midp al sito mentre i cellulari col sistema operativo Symbian ce l’hanno già a bordo; per esempio, il nuovo Nokia 8910i, il Communicator o il Siemens Sx1. Il programma è gratuito, e può essere scaricato dal sito Kablog.

Il suo creatore, Todd Courtois, è rimasto stupefatto dalla quantità di persone che lo hanno scaricato, pur in assenza di qualsiasi campagna per promuoverlo al di là del passaparola.

A differenza dei progetti simili, come FoneBlog, Manywhere Moblogger e Wapblog, in cui l’aggiornamento del blogger avviene inviano un’e-mail o un Sms a un server che si preoccupa di formattare il tutto e inviarlo via Ftp al sito, Kablog sfrutta il server Movable Type.

Questa tecnlogia consente di fare direttamente il login sul blog, così da modificarlo in modo “interattivo”, anche tornando indietro e correggendo eventuali errori, cosa che non si può fare con l’aggiornamento via e-mail, dove se si sbaglia qualcosa, bisognerà aspettare di potersi connettere a un computer per aggiustare l’errore. Il rovescio della medaglia è che i limiti di J2me non consentono al momento di effettuare il post di immagini, suoni e video. Il che è un peccato, dal momento che i nuovi cellulari sono sempre più spesso dotati di macchina fotografica digitale.

Chi invece non ha problemi coi contenuti multimediali e Foneblog, ma in compenso richiede che il servizio sia ospitato sul server di un operatore di telefonia cellulare.

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