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Msn Music: le note on line di Microsoft
In linea la versione beta del servizio di download a pagamento. Anche qui i brani costeranno 99 cent. Sfida aperta a Itunes. Redmond presenta anche il nuovo Windows Media PlayerCome anticipato nei giorni scorsi il countdown per l’esordio dell’antagonista dell’iTunes firmato Microsoft è giunto oggi alla sua conclusione. La parabola del lancio va a concludere la sua corsa all’indirizzo beta.music.msn.com, dimora Web di ciò che è stato battezzato Msn Music.Note dalla ReteAl momento il servizio è in una fase di sperimentazione che dovrebbe concludersi a metà ottobre per lasciare spazio alla versione definitiva. Per celebrare al meglio l’evento, Microsoft ha voluto presentare anche la nuova versione del Windows Media Player destinata a costituire il software privilegiato con cui far suonare le canzoni acquistate dal nuovo store.
Da un’esplorazione, anche sommaria, del sito e raccogliendo i dati diffusi dalle agenzie di tutto il mondo, è possibile colmare il vuoto informativo che ha accompagnato l’evolvere delle intenzioni e delle mosse di Microsoft in proposito. Tra le curiosità svelate, la più importante è senz’altro quella che riguarda il costo dei brani scaricabili: è stato fissato a 99 centesimi l’uno, lo stesso a cui sono offerte le canzoni sull’iTunes di Apple. Si è saputo inoltre che, inizialmente il catalogo includerà 500 mila pezzi, ma che questa cifra è destinata a raddoppiare già nelle prossime settimane.
In tutte le occasioni in cui ha lasciato trapelare dettagli delle sue strategie imbastite per il nuovo servizio, la società di Redmond ha insistito sulle sue differenze con il capofila targato Apple. Ha sottolineato, per esempio, il diverso look & feel. Così come ha posto una certa enfasi sul fatto che le canzoni acquistate possono essere riprodotte sugli oltre 70 player portatili che oggi supportano il suo formato proprietario Windows Media, contrariamente a quanto accade con l’accoppiata chiusa iTunes-iPod che solo di recente ha perso la sua esclusività grazie l’ingresso in scena del clone di Hewlett-Packard.
Esattamente come la società di Cupertino, che non ha mai fatto mistero di aver ideato il negozio musicale on line per stimolare le vendite del suo lettore-cult, Microsoft considera il nuovo nato come il traino ideale per portare nuovi utenti nel circuito Msn, nella speranza che una mole di contatti aggiuntiva possa tradursi nel maggiore afflusso di introiti derivanti dalla pubblicità sui siti del network.
Approfittando astutamente della eco che prevedibilmente sarebbe risuonata attorno all’annuncio di Msn Music, altri soggetti impegnati nel comparto musicale che si appoggia a Internet hanno scelto la giornata di oggi per presentare le novità in cantiere. È per esempio, il caso di Roxio, detentrice dei diritti di sfruttamento del redivivo marchio Napster che, proprio a partire da oggi, propone agli appassionati di musica la possibilità di sottoscrivere un abbonamento flat, che darà loro diritto di scaricare musica senza limiti dietro il pagamento di una cifra fissa mensile di 14,95 dollari.
Da parte sua Apple ha pensato bene di non lasciare a bocca asciutta i media assetati di notizie musicali togliendo il velo al nuovo programma di affiliazione che ha ritagliato a misura dell’iTunes. Questa nuova iniziativa prevede di dare ai siti che offriranno al download brani dal catalogo del suo store musicale una commissione del 5, sia su ogni brano venduto che su tutte le canzoni che l’utente giunto su iTunes a partire dal suo indirizzo acquisterà sul negozio Apple nelle 24 ore successive.





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