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No Cable, il nuovo volto del Wi-Fi

Scritto da Giulio Boresa

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L’azienda che ha recentemente inaugurato il paradigma dell’Adsl gratis promette di offrire Internet veloce sulle strade, grazie ai network cittadini. In attesa della principale novità: il telefono VoIP su standard Wi-Fi
A che serve il Wi-Fi nei luoghi pubblici? A telefonare e a navigare in libertà, passeggiando per le strade o seduti in un parco, è la risposta di No Cable, un operatore che si sta sforzando in questi giorni di trovare un senso e usi nuovi allo standard senza fili.
Nelle settimane scorse ha ideato l’Adsl gratis; da fine settembre arrivano i network cittadini, “aree dove il Wi-Fi compenetra lo spazio urbano: rende disponibile Internet veloce nelle strade, non solo nei locali, e a un prezzo flat-rate piuttosto basso”, ha detto a MyTech l’amministratore delegato di No Cable Marco Caldarazzo. Al costo cioè di 10 euro al mese “tutto compreso”, per navigare senza limiti nella propria città di residenza.

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“A fine anno avremo 15 network cittadini, da Nord a Sud. Saranno perlopiù città universitarie come Pisa, Bari e Cosenza e saranno dotate di almeno otto aree Wi-Fi. Per ora riusciamo a coprire il 10% del territorio di Pisa, per esempio - spiega Caldarazzo - ma nei prossimi mesi potrebbe arrivare un’offerta flat-rate valida per tutti i network cittadini.

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È però prevista per Natale la principale novità: il telefono VoIP su Wi-Fi. Un servizio che forse sarà proprio No Cable il primo a lanciare in Italia. “Si useranno cellulari con il supporto Wi-Fi e si potrà telefonare dagli hot spot a prezzi ridotti. Con una qualità della voce ottimale, del resto, visto che si sfrutta un collegamento a 11 Mbps”. Le tariffe di No Cable, che MyTech è in grado di anticipare, saranno di 3 centesimi al minuto Iva inclusa per chiamare il Nord America e di 4 centesimi al minuto verso altri Paesi europei e quindi simili a quelle dei servizi VoIP su Adsl arrivati di recente, come ha riconosciuto il nostro interlocutore.
A ostacolare le mire di No Cable e a rendere il VoIP su Wi-Fi meno appetibile per il grande pubblico c’è però il problema dell’hardware. Caldarazzo chiarisce: “In azienda sono già disponibili telefoni solo Wi-Fi, ma costano troppo: 250 euro. Meglio perciò aspettare i cellulari Gms-Wi-Fi, che arriveranno tra l’autunno e l’inverno 2004.

Senza fili
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I primi saranno il Motorola Cn620 e il Nokia 9300. Il prezzo è ancora alto, 350 euro circa, ma oltre a supportare lo standard wireless sono cellulari evoluti”. I consumatori che li utilizzeranno per telefonare via Internet, sostiene poi l’amministratore delegato di No Cable, ne agevoleranno la diffusione, creando le premesse per la riduzione dei loro costi al dettaglio nel segno delle economie di scala. È da considerarsi in parte miope, infatti, la politica con cui i produttori hanno indirizzato sino a oggi il solo segmento business o quasi.
Il perché lo spiega Andrea Rangone, tra i curatori di una ricerca sul Wi-Fi in Italia di recente pubblicata dal Mip-Politecnico di Milano: “Il Wi-Fi si diffonderà tra i consumatori solo quando sarà usato per telefonare. Gli italiani hanno a cuore il risparmio sulla bolletta.”.
Nel frattempo ci si deve accontentare di connettersi agli hot spot con il computer portatile e di navigare a tariffe che si evolvono di continuo. Quelle di No Cable sono cambiate proprio a settembre: adesso c’è solo l’offerta “Ora e sempre”. Costa 10 euro prepagati ed è disponibile in due versioni: per navigare un’ora (di collegamento effettivo) o per trasferire sino a 50 MByte di dati (senza limiti di tempo).
Può essere acquistata on line o presso l’hot spot. No Cable ne ha circa 200 in Italia e 4.000 nel resto del mondo (in Nord America, Europa e Asia, soprattutto). “Quasi tutti gli hot spot accessibili ai nostri utenti sono in realtà disponibili in roaming con altri operatori, alle stesse tariffe. Fra gli altri, Megabeam e Trustive”.

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