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RealNetworks riorganizza, EMusic rilancia, grane per Sony/Bmg?
Una lente puntata sulle vicende che coinvolgono la musica on line: l’appuntamento quindicinale di MyTech con l’altra faccia della Rete, quella che suona. E che ascoltaÈ un autunno caldo per la musica digitale e il “circo” di Mp3 e simili è forse affollato come non mai. Anche se molti dei giocatori in campo devono tuttora dimostrare di essere capaci di generare profitti degni di nota e di poter resistere allo strapotere Apple (leader del mercato con quote attorno al 70%), i movimenti, le acquisizioni, il lancio di nuovi servizi e il rilancio di quelli esistenti non sembrano arrestarsi.
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Secondo Rob Glaser, Ceo di RealNetworks, Rhapsody ha decuplicato il numero degli abbonati da quando Real ha rilevato il servizio di musica digitale da Listen.com. Di rilievo anche la cifra di 3 milioni di pezzi venduti in 3 settimane, nel corso di una recente promozione. Ma, di nuovo, Real dovrà ancora darsi da fare per mantenere e magari migliorare le proprie posizioni di mercato.
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EMusic attualmente riferisce di vendere un milione di brani al mese e si è concentrato sulle label indipendenti, grandi o piccole che siano. Anche qui siamo lontani dai grandi numeri di Cupertino, ma quantomeno le speranze di vedere ancora in campo per un bel po’ un sito essenziale per la musica indipendente sembrano rafforzate da questa serie di operazioni.
Infine una nota sulla fusione delle due major Sony e Bmg: lo scorso giugno i produttori indipendenti raggruppati nell’associazione Impala avevano fatto sentire le proprie ragioni in aula in merito alla concentrazione che sarebbe nata dalla riduzione del numero delle major discografiche da cinque a quattro e quindi al prospettarsi di una situazione di mercato ancora piu’ difficile. Il 21 settembre proprio Impala si è fatta viva scrivendo una lettera alla Commissione Europea, lamentando il ritardo di una decisione definitiva da parte della Commissione sulla fusione dei due colossi.
Le preoccupazioni degli indipendenti derivano dal fatto che, nel frattempo, di fatto le due major stanno già procedendo ad integrare le proprie attività.





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