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Fimi su lancio iTunes: snobbate etichette indipendenti italiane
La Federazione dei discografici italiani accusa Apple: non hanno nemmeno voluto incontrare l’industria indipendenteMILANO (Reuters) - La Federazione dei discografici italiani accusa Apple di aver “snobbato” le etichette indipendenti italiane nel lancio del suo servizio musicale online iTunes in Italia. “Che un nuovo importante distributore di musica digitale si aggiunga a quelli già presenti in Italia è sicuramente un fatto positivo. Resta però il fatto grave che non abbiano neanche voluto incontrare l’industria discografica indipendente italiana, come Fimi siamo rimasti decisamente sopresi del comportamento di Apple”, ha detto in una nota Enzo Mazza, direttore generale di FIMI, la Federazione industria musicale italiana.
Note in arrivo dalla Rete “Siamo tra i primi sostenitori della diffusione di musica legale online ma se le piattaforme legali snobbano le etichette discografiche italiane commettono un grosso errore”, ha dichiarato Mazza. Apple ha lanciato in Italia, Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna il suo iTunes Music Store, servizio leader di musica digitale da scaricare a pagamento dal web. Non è stato possibile contattare la compagnia per un commento.
L’iTunes Music Store Europeo offre oltre 700.000 canzoni da tutte le quattro Major principali e da oltre un centinaio di etichette indipendenti, ha detto la compagnia in una nota, in occasione del lancio. Fimi cita una ricerca di ProceWaterHouse Coopers secondo la quale in Italia i clienti vogliono per la maggior parte musica italiana, con il 48% del mercato nel 2003 alla Musica Italiana, contro il 47% di catalogo internazionale e il 5% di catalogo classico.





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