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Difesa foreste, online “casa virtuale del legno” con Greenpeace
Per chi vuole usare materiali naturali ed evitare disboscamenti inutiliMILANO (Reuters) - Una “casa virtuale del legno” permette ai consumatori attenti alle problematiche ambientali di scoprire quanta foresta primaria hanno in casa, con una guida online alla scelta del legno, per usare un materiale naturale senza distruggere le foreste. E’ quanto propone l’associazione ambientalista Greenpeace, che da qualche giorno sul proprio sito (cliccando su www.greenpeace.it/guidalegno) consente l’accesso ad una casa a due piani con affaccio sul lago che si può visitare, ambiente per ambiente. Girando per la casa virtuale, spiega Greenpeace, si può scoprire di che legno è fatta solitamente una finestra o un battiscopa, quali sono da preferire e quali da evitare per salvare le ultime foreste primarie.
Si può anche fare un salto fuori casa e cliccare sul pontile nel lago o sulla barchetta a remi e vedere anche in questo caso di compiere la scelta del legno giusta. Il legno potrebbe rappresentare il materiale ecologico per eccellenza, afferma Grenpeace. Rispetto ad altri materiali come il pvc, non inquina, è in grado di ricrescere, può essere ricavato ecologicamente, può durare molto a lungo, è biodegradabile e può essere reimmesso nel ciclo naturale, al termine del suo utilizzo.
“L’Italia è il primo paese esportatore di mobili e importa l‘80% del legno che impiega. I consumatori hanno un grande potere: invertire le distorsioni del mercato e rifiutare il legno di provenienza illegale o distruttiva - spiega Sergio Baffoni, responsabile foreste di Greenpeace. “L’Italia è, per esempio, un grande acquirente di legno dal Bacino del Congo, dove le foreste sono fortemente minacciate, assieme agli animali che ospitano, da un settore del legno fortemente caratterizzato da fenomeni di illegalità”. Il sito della campagna foreste è all’indirizzo www.greenpeace.it/foreste.





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