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Musica, per alcuni anni ancora soprattutto cd
Nel 2010 i download di note da Internet rappresenteranno meno dell‘8% del mercato musicale totale Musica dalla reteAnche se se ne parla molto (MytTech in questo senso non fa eccezione ) la musica che arriva da Internet è ancora molto lontana dallo scalzare il cd nelle abitudine dei consumatori di note.
Secondo l’ultima indagine di Informa Media Group (Img), infatti, i download di musica a pagamento rappresenteranno, nel 2010, soltanto il 7,7% - pari a 3,1 miliardi di dollari - della spesa complessiva per l’acquisto di musica nel mondo.
Le note oltre la Rete In verità il dato che la ricerca Img attribuisce alla voce: “vendite di musica on line” supera i 6 miliardi di dollari - pari al 15,2 per cento della spesa complessiva. Ma la metà di quei sei miliardi verranno sì spesi in Rete ma per comprareCd e Dvd nei negozi on line come Amazon e Cd now e nei vari shop locali. Quindi per Itunes e i vari cloni si annunciano ancora parechci anni da “precursori”; modelli all’avanguardia nel mercato musicale.
Intanto, l’anno prossimo, i downloads di musica on line ammonteranno a un valore di 422, 7 milioni di dollari, rispetto ai 179,5 milioni spesi nel 2004. A questi vanno aggiunti i 103,7 milioni spesi per abbonamenti ai download di quest’anno, che dovrebbero arrivare a 191,7 l’anno prossimo.
Per il 2010, sempre secondo Img, le vendite singole di download arriveranno a 1,98 miliardi di dollari, gli abbonamenti a 1,21 miliardi (combinate danno la cifra di 3,1 miliardi).





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