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Browser, con Opera si naviga parlando
Firefox? Gran bel nome!Google & co.Internet: tutte le notizieOpera ritorna a far parlare di sé. Arriva infatti la nuova versione (la 8.0) del browser norvegese. Fino a qualche anno fa era l’unico programma ad ambire al ruolo di sfidante del superdominatore Internet Explorer. Poi il successo di Mozilla, e soprattutto del suo figlio più amato, Firefox, ha spedito un po’ nell’oscurità Opera.
Navigatori Che era e resta comunque un signor browser, capace per esempio di farci apprezzare l’uso dei tab - una delle caratteristiche che tanto piacciono in Fiferfox e le cosiddette mouse gestures_, con le quali si compiono alcune operazioni molto frequenti semplicemente con movimenti rapidi del mouse (per esempio si ritorna alla pagina precedente tenendo premuto il tasto destro e spostando leggermente il mouse a sinistra).
Adesso ti parlo. La nuova versione di Opera - il lancio ufficiale a fine febbraio (per ora si può dare un’occhiata alla beta presentata a dicembre ) - prova a rilanciare il browser norvegese fra gli utenti Internet desktop introducendo, in particolare, alcune funzioni di interazione vocale: per controllare parlando la navigazione, e grazie alla quale le pagine web - ma anche le email - vengono lette ad alta voce dal sistema.
Innovazione che intende favorire utenti con disabilità nell’interazione visiva ma che è anche coerente con l’impostazione di Opera ad andare verso il browsing sui device differenti dai computer, soprattutto telefonini, con i quali è fondamentale, spiegano i dirigenti dell’azienda norvegese, interagire senza dover necessariamente usare le mani.
Con Fit-to-Window, invece, Opera 8.0 promette di eliminare la necessità dello scrolling orizzontale: adatta infatti automaticamente la pagina web alla dimensione della finestra o dello schermo, agevolando, anche in questo caso, l’esperienza di surfing con gli schermi di dimensioni ridotte dei device non tradizionali.
Fra le altre novità, una funzione per gestire in modo articolato la “storia” di navigazione facilitando in particolare il recupero delle pagine ormai chiuse; e un uso più semplice e veloce dei feed Rss. Gli sviluppatori hanno anche reso più semplice il menu; vengono notificati i pop-up bloccati.
Il programma ha anche un client di email (anche se in Opera hanno reso perfettamente integrata Gmail di Google che può diventare il client di posta preferito) e di lettura dei newsgroup.
Il tutto senza dimenticare che Opera si vanta anche di essere molto più sicuro di Internet Explorer, questione che è uno dei principali motivi delle preferenze che sta raccogliendo Firefox.
Il browser potrà essere scaricato gratuitamente dla sito di Opera in una versione con un banner pubblicitario oppure acquistato a 39 dollari se non si intende avere la pubblicità.
Secondo gli analisti di WebSideStory, Opera ha attualmente poco più dell‘1% del mercato, con Explorer all‘89 e Firefox che ha superato il 2%, portando a circa il 7,5% la quota dei browser legati al progetto Mozilla. Attorno all‘1% anche Safari di Opera.
Alcuni analisti sostengono anche che per Opera il mercato dei browser per computer sia ormai di secondo piano: il centro della strategia aziendale sarebbe infatti la conquista di un ruolo da protagonisti nell’ambito dei browser per telefonini, per ogni genere di device mobile e di home entertainment.





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