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Internet Explorer 7, ecco come sarà
Microsoft: antispyware gratuito_Firefox? Gran bel nome!Google & co.Internet: tutte le notizie_Italiani in chat dall’ufficioUn summit telematico con i propri partner più stretti e importanti ha dato il la alla controffensiva Microsoft sul fronte dei browser Web.
Update_: Internet Explorer, in estate la beta
Internet Explorer 6 , infatti, sta segnando il passo in favore di Firefox: non si tratta di un risultato assoluto, visto che il Web è esplorato - in nove casi su dieci - proprio con l’applicazione made in Redmond, ma è indubbio che il browser open source di Mozilla Foundation sia la minaccia più credibile ad Explorer.
A suo favore, il fatto di essere un’applicazione pura: Internet Explorer è, al confronto, molto più somigliante a un componente di sistema operativo; anzi, proprio questo aspetto ne ha in passato decretato il successo sull’ex re Netscape, aiutando Microsoft in ogni eventuale vertenza relativa a possibili posizioni troppo monopolistiche.
Navigatori
Le major release di Internet Explorer non possono, in tal modo, che coincidere con quelle dei sistemi operativi che lo includono: in altri termini, Explorer 7 non vedrà la luce prima del 2006, data ufficiosa del lancio di Longhorn , il Windows del futuro. Nel frattempo, gli eventuali miglioramenti sono legati ai Service Pack: con l’uscita di Windows Xp Sp2, il discorso sembra chiuso per molto tempo, forse troppo se si considerano popolarità e qualità di Firefox.
“Da sette mesi ormai - ha affermato il guru dell’open source Eric Steven Raymond - Firefox rappresenta per Microsoft una minaccia tangibile, ma Microsoft non ha fatto altro che rilasciare patch per specifici bug”.
Quello di Raymond è tanto uno sprone quanto un guanto di sfida già raccolto dall’azienda di Redmond. La partita si giocherà, nell’immediato futuro, sui cosiddetti smart client: quelli, cioè, che - nelle parole di S. Somasegar, a capo della divisione sviluppo di Microsoft, “incorporano il meglio dei client Web e permettono la fruizione di contenuti arricchiti”. E per una volta la battaglia finora solo abbozzata ha già un vincitore: l’utente finale.





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