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Adsl: Telecom a 4, Fastweb a 6 Mbps
Osservatorio connessioni_Internet: tutte le notizieTelecom Italia e Fastweb giocano a braccio di ferro sul tavolo della velocità Adsl. Dal primo aprile, due novità: è in vendita Alice a 4/0,256 Mbps e le linee Adsl di Fastweb passano da 4/0,512 Mbps a 6/0,512 Mbps. Insomma, Telecom aveva tentato di agganciare Fastweb (quanto alle velocità massime dichiarate nelle offerte), che però si è messa di nuovo un passo avanti.
Le differenze tra i due operatori non si fermano qui. Alice Adsl a 4 Mbps è una nuova offerta, che si aggiunge ad Alice Flat a 1.280/256 Kbps, e ha un canone di 39,95 euro al mese; la mossa di Fastweb è invece a tappeto: tutte le sue Adsl, sia flat sia a consumo, passano da 4 a 6 Mbps in download, senza cambiare prezzo. La novità vale anche per i vecchi utenti, che possono richiedere l’upgrade gratis. Costa invece 50 euro una tantum solo se scelgono di pagare Fastweb tramite bollettino postale.
Connessi & connessi
“Noi non facciamo come Telecom, che ha lasciato le Adsl a consumo ferme a 640 Kbps. Per noi gli utenti sono tutti uguali, sia che paghino contratti flat, sia che spendano poco: tutti andranno a 6 Mbps”. A parlare è il direttore della divisione business e residenziale di Fastweb Stefano Parisse. Gli utenti in fibra, come al solito, andranno invece a 10/10 Mbps.
“Per un altro aspetto - ha poi chiarito Parisse - ci differenziamo da Telecom: la sua è una velocità di picco, senza banda garantita. La nostra invece dura nel tempo, è stabile a 6 Mbps”. Cioè a dire che “dal primo aprile (altra novità) i nostri utenti possono andare a vedere, dal portale, i risultati dei nostri test fatti sul doppino.
Infatti, per tre giorni mettiamo sotto stress la linea Adsl appena attivata per vedere se regge la velocità di 6 Mbps. Non ci accontentiamo insomma che faccia un picco a 6 Mbps, vogliamo che quella sia la velocità standard”. Secondo l’intervistato Fastweb può garantirlo perché le sue reti “fino alle centrali sono tutte in fibra e dotate di banda in abbondanza, almeno 6 Mbps reali per utente”.
Certo, la qualità del doppino incide a propria volta: “Una minoranza dei doppini non può tenere i 6 Mbps, perché usurata o troppo lontana dalla centrale. In quel caso, però, gli utenti ne vengono informati”. Bastano tuttavia 4 Mbps per vedere in modo fluido la Tv di Fastweb, che è l’applicazione più pesante, poiché richiede una disponibilità di banda costante: non sono ammessi rallentamenti, quando si vede la televisione.
I due Mbps in più permetteranno di fare browsing e download su un computer in Lan, per esempio, mentre su un altro si vede la Tv. O di scaricare più velocemente file in cascata.
Intanto, anche la concorrenza è in fermento. L’Adsl 4 Mbps di Alice trova un corrispettivo nell’offerta all’ingrosso di Telecom; è insomma replicabile dagli operatori rivali, dal 31 marzo, come vogliono le regole del Garante Tlc. Tiscali, Wind e Ngi hanno detto a MyTech che lanceranno nelle prossime settimane un’offerta a 4 Mbps (Ngi solo su Milano e Roma, però).
Panservice non ha voluto attendere: l’ha già in listino, a un prezzo peraltro più basso di quello di Alice: 39,50 euro al mese, Iva inclusa.





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