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Ngi presenta la sua Adsl a 4 Mbps
L’operatore scende nell’arena snobbando l’offerta all’ingrosso di Telecom Italia: “Non ci interessa”Osservatorio connessioni_Internet: tutte le notizieNgi ha deciso di affrontare la sfida delle Adsl a 4 Mbps a modo suo: con un’offerta, in arrivo tra venerdì e lunedì, dotata di 4 Mbps in download, 1 Mbps in upload e 800 Kbps di banda garantita. Ne parla in anteprima a MyTech l’amministratore delegato Luca Spada: “L’Adsl a 4 Mbps venduta da Telecom Italia all’ingrosso non ci interessa. Ha solo 256 Kbps in upload e 20 Kbps garantiti”.
Secondo Aiip, la principale associazione dei provider di casa nostra, una banda garantita di 20 Kbps è troppo ridotta, a fronte di 4 Mbps di picco. Il rischio, per le Adsl acquistate all’ingrosso dal listino di Telecom, è che abbiano problemi di prestazioni.
Ngi allora sfrutta un escamotage per lanciare un’offerta 4 Mbps di qualità: “Uniamo due Adsl da 2 Mbps su una stessa linea”, dice Spada. Non è una novità: lo fa già Mc-Link da mesi, prima ancora che arrivasse la 4 Mbps di Telecom. “Già, ma Mc-Link si rivolge alle grandi aziende mentre noi teniamo i prezzi bassi perché ci interessa anche il mercato consumer. Pensiamo che il nostro canone si aggirerà attorno ai 160 euro mensili Iva esclusa”, dice Ngi.
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Con Mc-Link il prezzo per una Adsl 4/1 Mbps (ma con 1 Mbps di banda garantita) è invece di 300 euro al mese, Iva esclusa. In ogni caso, anche l’offerta di Ngi non è per tutti: va bene per utenti residenziali danarosi e molto esigenti (oltre che per le piccole e medie imprese), non per la massa. Alice Adsl a 4 Mbps costa infatti 39,95 euro al mese, Iva inclusa.
Al momento, però, per volontà di Telecom, che stabilisce il listino all’ingrosso da cui si forniscono i provider, non ci sono molte alternative: le sole Adsl a 4 Mbps di qualità sono quelle formate da una coppia di Adsl a 2 Mbps. Un espediente che ha anche un altro vantaggio. Permette di superare i limiti fisici del doppino quali l’usura e una distanza eccessiva dalla centrale.
In una certa percentuale di casi impediscono alla portante Adsl di raggiungere velocità superiori a 1-2 Mbps. Ngi e Mc-link portano infatti in casa o in ufficio due doppini per arrivare a 4 Mbps, accoppiandoli sulla stessa linea. È più probabile raggiungere i 2 Mbps con ciascun doppino, piuttosto che 4 Mbps con uno soltanto. Più alta è la velocità di linea che si vuole raggiungere, maggiore deve essere la qualità del doppino per riuscirci.
Un’altra possibilità, per avere Adsl di alto livello (oltre i 2 Mbps), è rivolgersi agli operatori che fanno unbundling. Bisogna però risiedere in una zona che ne è coperta. Fastweb e Tiscali hanno in listino Adsl a 6 Mbps per gli utenti raggiunti dalle loro reti. Allo stesso modo, Wind ha lanciato in aprile un’Adsl agli utenti coperti dalla sua rete in unbundling.
Le Adsl in unbundling sono gestite in autonomia dai provider e quindi non devono sottostare alle regole stabilite da Telecom nel listino all’ingrosso. Possono quindi godere in teoria di un rapporto più generoso tra banda di picco e banda garantita rispetto a quanto imposto da Telecom nelle Adsl 4 Mbps.





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