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La pubblicità televisiva incontra il Web
Porno, chi parla?Internet: tutte le notizie_Internet: Feed rss XMLLo spot televisivo sbarca sul Web. Dura un po’ di più dei canonici trenta secondi ma, soprattutto, è meno noioso e smaccatamente promozionale di quelli che, di solito, ci fanno cambiare canale all’ennesima interruzione di un programma. È questa la grossa novità della pubblicità on line che, anche quest’anno, non ha perso l’occasione di evolversi per tenere il passo di un mercato in continuo movimento.
In Rete e oltre
Sempre più aziende, approfittando della diffusione ormai quasi capillare della banda larga e, soprattutto, per trovare un’alternativa al tradizionale (e costosissimo) spot televisivo ormai sull’orlo della crisi, scelgono il Web ma non rinunciano al video.
Pioniere in questo tipo di scelta è stata Bmw che, già qualche anno fa aveva intuito le potenzialità del video advertising sul Web, lanciando Bmwfilms.com, il sito che ospita una serie di mini-film che hanno per protagonista la Z4 Roadster.
Di recente, la stessa Bmw, per promuovere la moto K1200 R, ha di nuovo scelto di realizzare un cortometraggio da far vedere solo in Rete. Completo di belle ragazze e un po’ di violenza, il video in Tv non avrebbe trovato spazio ma sul Web ha attirato notevole attenzione.
Sempre nel settore automobilistico, Audi ha deciso di presentare l’elemento segreto di ogni sua automobile (il Vdt - Vorsprung durch Technik) con un video disponibile solo in Rete e, soprattutto, solo previa registrazione dell’utente.
È proprio questo uno degli elementi chiave che rende l’idea del valore dell’on line video advertising: mentre in Tv gli spot si evitano, sul Web, i navigatori non solo scelgono di registrarsi per guardare le pubblicità ma, addirittura, sono pronti a spedire il link agli amici.
L’idea che le aziende tentano ora di sfruttare è dunque quella del marketing virale, in cui sono gli stessi utenti con il passaparola a far girare il messaggio promozionale. Certo, affinché il video “giri” deve avere qualcosa di speciale, essere originale e vagamente artistico come nel caso di Audi e Bmw o, in alternativa, deve puntare sull’intrattenimento.
Lo spot Mazda “Car Wars“, realizzato dall’agenzia londinese Dmc, è senz’altro un ottimo esempio di pubblicità allusiva e spiritosa. Altrettanto azzeccati sono il video con gli stuntmen che Rexona ha messo on line in Olanda oppure gli originalissimi cortometraggi dei Levi’s 501 sul sito Life Uncomplicated.
Ma non sono solo le grosse multinazionali a essere attratte dall’on line video. Anche tra le associazioni di volontariato c’è chi sceglie di affidarsi a uno spot divertente per farsi conoscere. Provate a dare un’occhiata per esempio a cosa si sono inventati quelli della Croce Rossa Francese…





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