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Google indicizza anche i classified?

Scritto da Martina Zavagno

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Non sembra esserci una crisi del settimo anno in vista per Google che, la scorsa settimana ha festeggiato i primi sette anni di presenza sul Web.
L’ultima novità a conferma dello stato di salute del motore di ricerca è ancora tutt’altro che ufficiale ma, ancora una volta, conferma il trend volto all’ampliamento dell’ambito operativo di Google, deciso a trarre il massimo vantaggio dai propri potenti algoritmi di indicizzazione.

Il prossimo passo dovrebbe portare all’inclusione nel suo mega database delle cosiddette “inserzioni a pagamento” che appaiono sui siti specializzati come quelli dedicati alle offerte di lavoro o immobiliari. In questo modo, cercando, ad esempio, “agente di commercio” su Google ci verrebbero proposte anche tutte le inserzioni delle aziende attualmente alla ricerca di questa figura professionale.
In Rete e oltre A quanto pare Google è attualmente in trattativa con alcuni grossi portali di inserzioni, al fine di accedere direttamente al database delle loro offerte.

Secondo gli esperti, se l’indiscrezione su questa mossa fosse confermata, il settore delle inserzioni a pagamento sarebbe destinato a cambiare in maniera sostanziale. Da un lato, l’indicizzazione delle proprie offerte su Google porterebbe siti come Careerbuilder.com a ricevere maggiore visibilità e, dunque maggiore traffico.
D’altra parte però l’effetto positivo della presenza su Google avrebbe delle conseguenze sui costi stessi delle inserzioni.

Come è logico, più sono le persone che possono leggere gli annunci, più chi li pubblica può giocare sulla leva del prezzo.
Tuttavia, se davvero Google entrerà sulla scena, non è da escludere che il modello di pagamento delle inserzioni si evolva, come già la pubblicità online ha fatto, verso un sistema cosiddetto “pay-per-click”.
Ovvero, il prezzo che l’inserzionista pagherebbe sarebbe deciso non in base al numero di volte che il suo annuncio è stato visto ma, piuttosto, in base al numero di clic che ha ricevuto.

Commenti   (Inserisci un commento)

Non ho mai pensato di Google si troverebbe ad affrontare crisi. Lui è così potente e penso che sia in primo luogo, sulla cima del motori di ricerca.

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