Uno sguardo ravvicinato alla nuova versione della suite di programmi di produttività personale che sfida il bestselling di Microsoft
OpenDocument è la più grande novità "sotto pelle" di OpenOffice 2. Si tratta di un formato appena standardizzato, di natura aperta: mira a sostituire i formati proprietari, in primo luogo .doc di Microsoft Word.
Innegabile: c'è un che di già visto nella nuova interfaccia utente, pensata per favorire chi proviene da Microsoft Office, cui OpenOffice 2 rifà il verso con barre degli strumenti galleggianti; finestre organizzate in "pane", una specie di linguetta per raggruppare più funzioni.
OpenOffice si arricchisce del proprio Access, ovvero di un database personale. Che, nello specifico, si chiama HSQL ed è open source. L'interfaccia d'accesso, Base, permette di creare applicazionim report e query strutturate. È in grado di importare basi dati Access, e conta su un'efficace procedura guidata per la creazione e l'importazione di file.
Se il prossimo Microsoft Office permetterà (finalmente) di esportare i file in formato PDF, OpenOffice 2 affina la funzione permettendo di controllare qualità e dimensioni del file generato, supportando link, indici, moduli, miniature ed effetti di presentazione.
Il modulo di foglio elettronico permette ora di gestire 2^16 (65.536) righe di dati, a tutto vantaggio della creazione e gestione di ampi documenti. Anche lo strumento DataPilot (per analisi e reportistica) è migliorato, e agisce su fogli elettronici e basi di dati.
Il modulo di presentazione è stato integralmente riscritto, per garantire un minor tempo di caricamento, una più rapida apertura e salvataggio dei documenti, e immagini più veloci. Nuova anche la sidebar per le presentazioni.
Draw è il modulo di disegno di StarOffice 2. Rispetto all'equivalente Microsoft Office, Picture Manager, offre più funzioni per il fotoritocco, senza dimenticare che non è uno strumento specifico quale Photoshop o The Gimp.
1 how to get rid of blood stains
il 28/09/2011 alle 12:20
The written stuff is really great here. I am very impressed by the way writer has defined the things. Thanks.