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Uno sguardo sul nuovo programma derivato da Firefox che intende dare concretezza alla navigazione nel Web 2.0
Flock è basato sul motore di Firefox 1.5, il che è una garanzia (ma anche un pericolo visto che lo stesso Firefox 1.5 è ancora in fase beta). Opzioni e configurazioni sono le stesse del blasonato browser Open Source. Brutte notizie per quanto riguarda le estensioni. Per funzionare con Flock è necessario lavorare un poco [http://extend.flock.com/convert.html], anche se non si tratta di riscriverle completamente. La schermata delle opzioni contiene alcune schermate aggiuntive. Questa consente di specificare i sistemi di blogging da utilizzare con l'editor. Io uso Wordpress e la configurazione è andata a buon fine al primo tentativo: magnifico. Questa è la barra di navigazione del browser. A parte i soliti pulsanti spiccano la stella vicino all'indirizzo, che permette di aggiungere il sito ai preferiti, la penna che apre il client per blogging, le tre stelline per aprire la gestione dei preferiti. Vedremo tutte queste funzionalità più avanti nella photogallery. Ecco come Flock visualizza un feed Rss. Viene applicata una trasformazione, un po' come succede in Internet Explorer 7. Immagino che sarà possibile sostituire questa vista di default con altri fogli di stile personalizzati. Cliccando sulla penna nella barra di navigazione si apre il client che consente di pubblicare interventi nel proprio weblog.
+ Possibilità di scrivere sia in modalità WYSIWIG sia in quella testo.
+ Possibilità di inserire opportuni tag per Technorati.
- Nessun completamento automatico per i tag.
- Non sono prelevate le categorie dal sistema di blogging per assegnarle all'intervento. Ho aggiunto la toolbar dei blog, che permette di selezionare interventi precedentemente pubblicati nei miei siti. - Purtroppo gli interventi sono mischiati, nel senso che non c'è distinzione tra gli interventi che ho pubblicato per un weblog e quelli di un'altro che gestisco sempre io. In questo caso ho visualizzato la barra di Flick sopra il client per il blogging così da visualizzare le miniature delle immagini che ho precedentemente caricato. Con un drag & drop sono riuscito a inserire un link all'immagine direttamente nell'intervento.
+ Come vedete il client di bloggin è molto evoluto e consente di specificare qualsiasi parametro per l'immagine.
- L'immagine non viene caricata sul mio server di blogging, è possibile inserire solo dei link. Ma forse questo non è un vero limite, visto che nell'"ottica web2.0" ogni servizio è specializzato (quindi dovrei usare Flickr per ospitare le mie immagini). Sono andato nella Home di Mytech e ho premuto il pulsante con la stella. Compare un popup che mi consente di specificare una serie di tag e una descrizione alla quale associare l'Url. Questa operazione ha diverse conseguenze:
* ho aggiunto il link ai preferiti con i tag specificati
* ho aggiunto il link a delicious con i tag specificati
* ogni volta che visiterò in futuro questa pagina, la stella si colorerà di arancione (rispetto al blu abituale) Ecco come sono gestiti i preferiti. Anche qui c'è qualcosa di interessante da evidenziare:
+ la lista dei preferiti è sincronizzata con il mio account di delicious in entrambi i sensi (un link su delicious compare qui, un preferito di Flock viene aggiunto su delicious)
+ Flock gestisce anche i feed Rss dei preferiti, come si vede nella lista espansa. Il feed viene mantenuto in cache, così è possibile consultare l'rss anche offline
+ è possibile organizzare i preferiti in collezioni diverse (ne vedete due esempi sulla sinistra) Questa è sempre la gestione dei preferiti, ma ho selezionato la voce "tags". Sulla sinistra compare l'elenco dei miei tag; selezionando una voce (nel mio caso Ajax) compare l'elenco dei link che sono stati così catalogati. In Flock è presente Shelf, una sorta di clipboard visuale. E' possibile trascinare in questo popup parti di testo, immagini e link dal browser per un successivo riutilizzo. Il contenuto dello Shelf non si perde anche chiudendo il browser. In questa immagine si vede come ho potuto trascinare il contenuto dello Shelf in un documento Open Office. Interessanti anche le possibilità offerte dalla ricerca. Sono visualizzati elementi dei preferiti e della storia delle pagine visitate.

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