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Adsl, Telecom Italia davanti al giudice
Adsl, da consumo a flat: ecco come fare_Adsl economiche: le promozioni di novembreApprendo con un certo stupore che gli operatori hanno smesso di sperare giustizia dall’ente preposto (l’Authority Tlc) e hanno preso a rivolgersi al tribunale. Passerà forse alla storia la vittoria di Tele2 contro Telecom Italia, a settembre. Internet, telefoni e dintorni
Il tribunale in primo grado ha detto che Telecom ha torto a chiedere agli operatori all’ingrosso, di pagare un minimo obbligatorio di cinque ore di connessione Adsl a consumo per ogni utente attivato.
Già: anche se l’utente dell’Adsl a consumo non si connette affatto, comunque l’operatore sarebbe obbligato a pagare a Telecom il corrispondente di cinque ore per quel mese.
La vittoria di Tele2 è la prima ottenuta da un operatore, contro Telecom, per questioni di concorrenza. L’appello sarà a fine mese.
Pare che questa sentenza sarà la prima di una lunga serie.
Già si sa che Tele2, Tiscali e Eutelia, separatamente, hanno denunciato Telecom per altre questioni legati al mercato Adsl. Aspettano la data della prima udienza, che comunque sarà fatta secondo i canoni della procedura d’urgenza.
Gli operatori hanno infatti dimostrato al giudice di subire forti danni dalle mosse di Telecom e che quindi non si potevano aspettare i tempi dell’Authority.
Di tutti questi problemi si dovrebbe occupare appunto l’Authority, che però, ultimamente, ha dimostrato di agire con lentezza e di avere poca autorità nell’imporre a Telecom le proprie direttive.
Così dicono gli operatori, che quindi non hanno trovato di meglio che ricorrere ai giudici.
Il timore diffuso è che le regole della competizione e della concorrenza, nel settore, siano entrate in crisi; crisi dalla quale solo l’intervento del Governo (magari con un potenziamento dell’Authority) potrà salvarle.





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