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30Gigs. La posta supercapiente

Scritto da Nicola D'Agostino

Ansa
Web 2.0

Fra le novità della rete questa è interessante: un account di e-mail gratuito con una capienza inedita, 30 GB. È evidente già dal nome quale sia il punto di forza del nuovo arrivo, 30Gigs.com, che punta a insidiare le offerte gratuite di GMail, Yahoo! e degli altri, rilanciando proprio su uno degli aspetti chiave dell’offensiva di Google: la capienza delle caselle.In diretta dalla rete Il servizio, che per ora da Google Mail ha mutuato anche la furba strategia degli account “a invito” sottolinea le possibilità di archiviazione personale, e accenna a possibili upgrade (a 50 o anche 100 GB) oltre a parlare di sicurezza e protezione dallo spam.

Photogallery 30Gigs

In realtà i leader del settore non hanno ancora molto da temere: abbiamo provato 30gigs.com e il servizio offerto, seppure apprezzabile, non brilla particolarmente. L’interfaccia e il funzionamento sanno un po’ di vecchio e macchinoso: latitano sia l’usabilità offerta dalle diffuse tecnologie Ajax (animazioni, reattività, tempi brevi) che le finezze di Gmail come la classificazione personale basata sul tagging.

Tra i commenti trovati in rete emergono anche altri dubbi. Uno è sulla capienza effettiva: gli allegati possono essere al massimo di 2 mega contro i 10 di Google e c’è chi ha trovato la propria casella piena con poche centinaia di mega.
Un po’ dubbia anche la politica antispam: 30gigs offre dei comodi link per diffondere il proprio indirizzo su pagine web e forum senza che cada preda di spammer ma il servizio pare non includere dei filtri sulle e-mail in entrata.

Ci auguriamo che 30gigs maturi in fretta e colmi il divario esistente: per ora la sensazione è di un servizio appetibile solo per lo spazio (ma c’è anche chi offre di più, come Mailnation e per la novità stessa dell’idea ma che propone una visione forse un po’ superata e limitata della webmail.

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