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Adsl senza voce, brutto colpo
Il paradosso delle Adsl senza canone_Adsl senza segreti
Gli utenti che vorrebbero avere un’Adsl senza pagare il canone base di Telecom sono autorizzati a tornare a preoccuparsi. Si è concretizzato quanto in passato è stato solo minacciato: Telecom Italia ha sorpreso con una fattura imprevista i provider al ritorno dalle vacanze.
Internet, telefoni e dintorniHa chiesto loro un canone aggiuntivo per le Adsl senza voce (anche chiamate: “Adsl solo dati”), ossia quelle attivate in case o uffici dove non c’è una linea Telecom. Il canone richiesto è di 10,73 euro al mese per i privati e 20,34 euro al mese (Iva esclusa) per le aziende, come previsto dalla relativa offerta all’ingrosso che Telecom ha lanciato in estate ma che finora aveva tenuto in naftalina, nell’attesa di una risposta da Agcom (Autorità Garante Tlc).
Poiché Agcom se l’è presa comoda, Telecom si è sentita autorizzata a procedere, mandando la fattura extra ai provider che vendono Adsl senza linea voce.
I provider hanno respinto al mittente la fattura, dicendo a Telecom che spetta ancora ad Agcom decidere se il canone aggiuntivo sia dovuto o no.
In realtà, l’Agcom zitta proprio non è restata: in un certo senso già si è espressa sulla questione.
A settembre ha detto a Telecom di aspettare ulteriori analisi prima di emettere fattura.
È stata una risposta a dire il vero tardiva, però: secondo le regole Agcom può bloccare un’offerta all’ingrosso di Telecom soltanto entro 30 giorni.
La mossa di Telecom potrebbe essere quindi legittima, almeno in teoria; ma si sa che Agcom ha avuto problemi di organico nei mesi scorsi e quindi non riusciva a rispettare i regolari tempi di risposta alle sollecitazioni del mercato.
In realtà, la cosa che mi sorprende di più di questa vicenda è una certa distrazione o mancanza di tempismo da parte di Telecom.
Dopo avere aspettato tanti mesi, ha deciso di muoversi d’autorità proprio ora, quando siamo a un passo dall’approvazione di un provvedimento Agcom che soddisfa le richieste di Telecom sull’Adsl senza voce. Fretta incomprensibile, quindi.
Per gli utenti, una rassicurazione: per chi ha già una linea voce senza Telecom, il contratto firmato è di ferro. L’operatore non può aumentare il canone di vecchie Adsl per rifarsi dei costi extra chiesti da Telecom. A rischio rincaro sono soltanto le Adsl che saranno attivate nelle prossime settimane, cioè dopo che questa mossa di Telecom si concretizzerà a tutti gli effetti. Staremo a vedere.





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