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Adsl: agli utenti non piace il freno di Libero sul p2p

Scritto da Giulio Boresa

A gennaio quasi 18 milioni di italiani in Rete_Adsl senza segreti | RSS

Sembra non piacere a molti utenti la nuova politica di controllo della banda che Wind Libero da qualche settimana sta applicando e che adesso ha anche esplicitato in una nota pubblicata sul sito.

Internet, telefoni e dintorni

In sostanza, Libero sta togliendo banda ad applicazioni peer-to-peer, nei momenti di traffico, per destinarla a servizi ritenuti più importanti, come il browsing, il Voip, la posta.
S’intende che questo nuovo sistema di Qos (Quality of service) non filtra direttamente il peer-to-peer; ma solo privilegia le altre applicazioni nei momenti critici.

Nei fatti, però, svantaggia indirettamente il p2p.
Aumentando la priorità degli altri tipi di traffico, lo lascia su un gradino più basso: quindi risulta rallentato. Gli utenti non hanno gradito: stanno protestando a fiumi su forum e newsgroup.

Il motivo dichiarato di questa nuova politica è proteggere la qualità dei servizi anche nei momenti di crisi di banda. “Pensiamo che sia la politica più equa perché protegge la qualità del servizio per i nostri Clienti quando la maggior parte di loro usa l’Adsl e, allo stesso tempo, consente anche a chi fa uso di software molto “avidi di banda” di continuare a trasmettere e ricevere senza possibili rallentamenti fuori delle ore di picco”, scrive Libero.

È un sistema che si applica soltanto nei momenti di saturazione e soltanto alle Adsl Libero su rete Telecom. Cioè ne sono sempre e comunque escluse le Adsl attivate a utenti coperti da rete unbundling di Wind. È un segnale di una situazione di crisi generalizzata, in realtà. Su rete Telecom, Wind, come altri operatori del resto, fatica a offrire qualità decente a fronte di canoni “economici” (meno di 30 euro al mese).

In certi momenti il castello di carte della banda crolla e si rendono necessari strumenti come il controllo del Qos. Invece che prendersela con Wind, bisognerebbe in realtà sperare che Telecom migliori l’offerta agli operatori. In particolare, quella a 4 Mega ha una serie di vincoli, imposti da Telecom, che impediscono agli operatori di dare molta banda ai singoli utenti.

Per fortuna, con l’arrivo della nuova offerta all’ingrosso Bitstream Bitstream, probabilmente tra 90 giorni, gli operatori avranno una maggiore libertà di uso della banda su rete Telecom. E problemi come questo ora denunciato dagli utenti di Libero resteranno, se tutto va bene, un ricordo dal medioevo dell’Adsl italiana.

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