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Teleconomy Quando Vuoi, semiflat per chiamare il mondo
Alice 20 Megabit | Voip | Adsl senza segreti | RSS
Un nuovo contrattacco di Telecom Italia contro gli operatori Voip: ha lanciato Teleconomy Quando Vuoi, una semiflat dedicata alle chiamate verso i Paesi dell’Europa orientale e alcuni altri paesi extraeuropei.
In 15 euro al mese sono inclusi 100 minuti di chiamata verso numeri di rete fissa in un determinato Paese, a scelta dell’utente tra Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cina, Croazia, Estonia, Marocco, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia e Montenegro, Repubblica Slovacca, Tunisia e Turchia. È una mossa che si va a sommare a Teleconomy Internazionale, che invece sconta le chiamate verso Paesi in Europa occidentale e Nord America.
Pian piano, dosando i colpi con parsimonia, Telecom Italia sta attaccando la roccaforte del Voip. La cui forza dirompente sono soprattutto i prezzi bassi per le chiamate verso l’estero e le flat-rate. Su entrambi i fronti Telecom si sta dando da fare e, tal proposito, è citata da Forrester Research come uno dei più reattivi operatori europei. Ha già da molti mesi sfornato flat-rate competitive, sia su reti normali sia sul proprio Voip (Alice Mia).
Come già dichiarato da Antonio Ruggero, l’amministratore delegato, adesso è il turno di combattere sul fronte delle chiamate internazionali. La prossima mossa sarà forse fare una flat per le chiamate verso l’Africa. Mercato reso molto interessante dall’alto numero di immigrati. Va detto che gli altri operatori Voip hanno ancora prezzi più economici al confronto con le flat internazionali di Telecom.
Per esempio, 100 minuti di chiamata verso la Cina costano 1,8 euro con Skypo; pagati a consumo, s’intende, senza obblighi di canoni mensili. Chi non ha l’Adsl può comunque risparmiare con una delle tante card prepagate internazionali disponibili al tabaccaio o con operatori specializzati.
Telecom Italia, ciononostante, ha dalla sua la forza del brand (il grosso del pubblico non conosce le alternative citate oppure potrebbe non fidarsi). Nonostante le tariffe poco aggressive, potrebbe strappare quote di mercato anche sul traffico internazionale. In realtà, così facendo, Telecom Italia mira non tanto ai proventi della voce (ormai destinati a essere a basso margine di profitto). Quanto a tenersi stretta la clientela. Che se si affeziona al Voip potrebbe decidere di lasciare Telecom Italia, smettere di pagare il canone base ed eventuali servizi evoluti (Adsl, Ip Tv) sui quali Telecom punta molto per fare profitto.
Risultato: secondo Forrester Research questa strategia sta rallentando la diffusione del Voip in Europa. Solo nel 2020 la quasi totalità delle chiamate sarà via Voip, ma anche in quel caso passerà, per la maggior parte, dalle relative offerte via Adsl degli operatori principali. Insomma, se da una parte il Voip ha cambiato lo scenario della telefonia, spingendo in basso i prezzi, dall’altra non è riuscito ad alterare gli equilibri di mercato e a scalzare dalle prime posizioni gli operatori dominanti. Perlomeno, queste sono le previsioni degli analisti. Il punto è che operatori come Telecom sono riusciti a tenere testa al Voip grazie all’innovazione delle proprie reti.
Per questo motivo riescono a rispondere ai prezzi bassi. Per esempio, ormai l’interconnessione con l’estero, per le chiamate da Telecom Italia e da Tim, avviene su Ip, il che permette forti risparmi a monte. In un certo senso, il Voip, da nemico che poteva essere, è stato inglobato dagli operatori dominanti nelle proprie reti.
Probabilmente già ora Telecom potrebbe permettersi prezzi molto più bassi sulle chiamate, ma non vuole affrettare i tempi e pensa di potersi permettere di dosare gli sconti. Segno che non teme poi così tanto gli operatori Voip puri; è consapevole che il Voip via Adsl è ancora un servizio di nicchia, solo per gli appassionati di computer e Internet.
Che in Italia sono ancora una minoranza. A chiamare frequentemente via Voip, secondo Forrester, sarà il 5 per cento degli europei entro fine 2006. Solo l‘1 per cento, inoltre, userà il Voip in modo esclusivo.





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