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Rojo, il miglior lettore (web 2.0) di feed on line
Web 2.0 | RSS
Reader Rss sul Web. Ce ne siamo già occupati qualche mese fa. Oggi ci ritorniamo puntando l’attenzione su Rojo. Lo sto provando da una settimana e mi piace parecchio; mi spiace solo di arrivare un po’ tardi. Colpevolemente lo avevo fino a oggi ignorato.
Per chiarire il contesto, basta soltanto dire che questi aggregatori di feed web sono una buona alternativa ai reader desktop (applicazioni vere e proprie, queste ultime, che si scaricano - alcune sono anche a pagamento - dalla Rete), soprattutto perché hanno il vantaggio di essere consultabili da qualsiasi computer, senza preoccuparsi di dover aggiornare più reader (per esempio uno sul computer in ufficio e uno sul computer di casa). Non sono all’altezza dei desktop reader però quanto a velocità di interazione. Specialmente se i feed sono molti.
Internet in direttaRojo è decisamente una gran bella sorpresa, e piuttosto contento di come funziona è anche TechCrunch, che sta passando in rassegna parecchi di questi prodotti/servizi.
In Rojo c’è probabilmente il massimo di Web 2.0 possibile in un reader oggi.
Infatti quel che colpisce è la combinazione fra feed sottoscritti dall’utente e le funzioni di condivisione e di “valutazione” sociale, diciamo così, dei canali e delle singole notizie.
Così, fra i tab del menu, troviamo a sinistra la funzione più propria di un feed reader, con il “Myfeeds, dove si raggiungono tutti i flussi sottoscritti selezionandoli per fonte/nome (funzione che per esempio con Google Reader è piuttosto macchinosa), per tag (come in Google Reader); ma anche per frequenza di lettura oppure per numero di news non lette.
Poi, una volta scelto il modo di selezione dei canali e delle notizie, viene la parte più interattiva. Alla singola notizia si possono attribuire tag; si può votare (“Add Mojo”) contribuendo a renderla una delle notizie più rilevanti del giorno nell’intera comunità degli utenti Rojo. (una sorta di Digg).
Ma la sperimentazione di cosa gli altri utenti leggano si può fare anche attraverso il tab dei tags, che permette di navigare con il sistema della tagcloud fra le news più etichettate dentro Rojo ( permette anche di vedere nella cloud soltanto i nostri tag personali).
Infine (in verità le funzioni sono molte di più) si possono salvare tutte le nostre attività, ritrovando le notizie che abbiamo segnalato come più rilevanti (Mojo) oppure che abbiamo semplicemente letto, o alle quali abbiamo attribuito un flag.
Si può anche creare una comunità ristretta fra utenti, condividendo i feed in maniera piuttosto semplice. Su questa funzione - per inciso - è arrivato anche Google Reader da qualche giorno.
Naturalmente in Rojo si possono importare i feed di altri reader (con il solito file Opml). La sottoscrizione di nuovi feed è abbastanza semplice, soprattutto se si usa il bookmarklet. Un effetto di moltiplicazione dei feed a disposizione si ottiene poi spulciando quel che leggono gli altri utenti; e con le Feed Recommendation, sempre visibili in alto a destra. Certo, come mi faceva notare un collega, Rojo è un po’ complicato. Ma è una conseguenza della scelta di mettere molte funzioni. Io lo terrei d’occhio





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