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Fare marketing con motori di ricerca, blog, feed rss

Scritto da Antonio Volpon

Tra search engine e strategie aziendali | Google
A Milano si è tenuta la due giorni di Search Engine Strategies, primo evento italiano dedicato al mondo dei motori di ricerca. Sono più di 30 i relatori che si sono alternati sul palco affrontando temi che spaziavano dalle ricerche “organiche” a quelle sponsorizzate, temi rivolti sia a chi si occupa di marketing, ma anche a chi si trova a mettere direttamente mano al codice di un sito.

Internet in diretta Un’esperienza molto importante e coraggiosa, che ha visto la partecipazione di più di 300 operatori del settore, tutti interessanti a condividere esperienze, e che lo hanno potuto fare grazie alle numerose occasioni di incontro.

Ho apprezzato il fatto che i diversi speaker abbiano tutti (o quasi) rinunciato alla facile vetrina dei propri prodotti e servizi, preferendo proporre alcuni contenuti di interesse. Molto spesso sono però rimasti parecchio “abbottonati”, presentando soluzioni e risposte preconfezionate o di cortesia, senza spingersi un po’ più in là rispetto a quello che ognuno di noi può imparare leggendo alcuni blog o riviste del settore. Sono mancati soprattutto veri e propri casi di studio, sostituiti spesso da analisi e studi di settore che, per quanto importanti, non sostituiscono l’esperienza diretta che mi aspettavo scaturisse dalle diverse sessioni, anche in considerazione che ogni relatore aveva a disposizione poco più di 10 minuti di tempo.

La cosa ha creato qualche malumore in chi, tra gli specialisti del settore, avrebbero gradito, se non una bacchetta magica, almeno un po’ più di spunti concreti, soprattutto visto il costo abbastanza elevato dell’iscrizione.

Gli unici a osare un poco, da italiani dispiace dirlo, sono stati soprattutto gli speaker stranieri, tra cui ricordo con piacere l’intervento di Jim Lanzone, neo Ceo di Ask.com, e quello di Steve Olechowski, padre di Feedburner, quest’ultimo all’interno di un’interessante sessione dedicata a Rss, blog e search marketing.

In questa sessione si è parlato dell’importanza dei blog, sia quelli gestiti dagli utenti e consumatori (Cgm - Consumer Generated Media), sia quelli, sempre più presenti, gestiti dalle aziende (Egm - Enterprise Generated Media). Per un’azienda è importante capire quello che succede nella blogosfera perché ormai è prassi per i consumatori, prima di procedere all’acquisto, visitare siti e weblog per capire cosa altri pensano del prodotto di interesse. Questo è tanto più importante se si pensa che molto spesso i weblog compaiono ai primi posti tra i risultati di una ricerca, visto che le principali piattaforme di weblogging rispettano appieno gli standard web. Ma per un’azienda che voglia instaurare un dialogo con i propri consumatori potrebbe valer la pena aprire un proprio weblog, senza però la paura di sottrarsi e rispondere a critiche e malumori. Questa pratica potrebbe avere l’indiretto effetto di migliorare la posizione delle proprie pagine nel motore di ricerca.

Olechowski ha poi spiegato come per i feed Rss debbano essere previste delle strategie marketing completamente diverse da quelle impiegate per i motori di ricerca, pena la loro inefficacia, strategie molto mirate, come mirati devono essere i feed a cui possono iscriversi gli utenti.

Oltre agli speaker stranieri mi sono soffermato con piacere a seguire gli interventi di Tsw, società di servizi di web marketing con sede a Treviso, tra i pochi a portare casi d’uso nelle sessione a cui hanno partecipato. Mi riferisco per esempio alla sessione del secondo giorno, relativa alle strategie di linking, occasione in cui sono stati presentati i progressi degli spider dei motori di ricerca e le implicazioni e difficoltà per chi deve garantire il posizionamento di un sito tra i primi posti nei risultati.

La speranza per il prossimo anno, quando non ci saranno più le scuse per “la prima volta”, è che si parli meno di ricerche anonime, si riducano gli elenchi puntati dalle presentazioni, e si parli un po’ di più di esempi e casi concreti.

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