Connessioni / Next / Search / Sicurezza / Social
Telefoni Gsm e Voip, la formula Elitel
Servizi Voip fisso-mobili | Voip | AdslArriverà a giugno la mossa di Elitel nel campo della telefonia convergente, fisso-mobile: MyTech ne può scrivere oggi in anteprima. È un tema molto di moda, quest’estate, come già visto qualche giorno fa con il lancio Messagenet. Elitel venderà smartphone Qtek 8310 integrati con la propria piattaforma Voip rivolta ad aziende e professionisti.
Internet, telefoni e dintorni In sostanza, laddove finora quei servizi Voip erano accessibili solo tramite computer o telefoni Voip aziendali fissi (da scrivania), da giugno potranno essere usati anche tramite cellulare Gsm WiFi. Il quale, alla stregua degli altri telefoni, diventerà parte della rete telefonica aziendale. Funzionerà cioè con l’Ip centrex di Elitel (un centralino virtuale gestito dall’operatore per conto degli utenti). Permetterà inoltre di accedere all’intranet aziendale, alle applicazioni Windows lì installate, alla posta elettronica. Come se fosse un computer.
E quando l’utente esce dalla rete WiFi può portare il cellulare con sé e usarlo tramite rete Gsm, con il proprio operatore mobile, oppure di nuovo in Voip su hot spot pubblico WiFi. Il costo dello smartphone oscilla tra i 300 e i 400 euro, a seconda del modello scelto. Poi c’è il normale costo dei servizi Voip di Elitel.
A giugno arriverà un analogo servizio di Multilink, basato su palmari-cellulari Siemens. Anche Bt Albacom e Fastweb hanno qualcosa pronto da essere lanciato. Il problema è che tutti questi operatori non possono fare davvero quello che vorrebbero, cioè un servizio completo, Gsm e Voip insieme. Non hanno infatti una rete mobile e ancora non riescono a diventare operatori mobili virtuali. Così per la parte Gsm l’utente deve prendere il servizio da un qualsiasi operatore mobile.
Il nodo arriva al pettine proprio quest’estate, poiché Telecom Italia sta per lanciare Unico, un servizio fisso-mobile integrato (tramite Alice Adsl WiFi e sim di Tim). Gli altri operatori in queste condizioni non possono replicare.
L’Autorità Garante delle Comunicazioni ha intenzione di aprire entro fine mese un’istruttoria per indagare la replicabilità delle offerte integrate Telecom. Potrebbe arrivare a spingere la normativa per obbligare gli operatori mobili ad aprire le proprie reti e dare così il via ai primi operatori mobili virtuali italiani.





Ancora nessun commento.