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Adsl 20 Megabit, ancora tira e molla tra provider

Scritto da Giulio Boresa

Da settembre potrebbero arrivare nuove offerte 20 Megabit da parte dei provider alternativi. Telecom Italia ha infatti pubblicato, per loro, una nuova offerta all’ingrosso, acquistabile dal 15 settembre.

Internet, telefoni e dintorni Adesso sono due le alternative all’ingrosso: una per Adsl a 20/0,384 Mbps, con banda per utente bloccata a 40 Kbps; e una a 20/1 Mbps, dove la banda per utente è invece selezionabile dal provider.

Il problema della banda bloccata a 40 Kbps era una delle ragioni per cui gli altri provider per protesta hanno fatto ricorso al Tar del Lazio, la cui decisione, sulla validità di Alice 20 megabit, è attesa per settembre. Con 40 Kbps per utente, infatti, è ben difficile dare un’Adsl di qualità e i 20 Mbps di picco rischiano davvero di essere fittizi.

Quella seconda offerta, dove non ci sono blocchi a priori sulla banda, è quindi un passo avanti, ma i provider non sono ancora soddisfatti. Considerano questa mossa di Telecom soltanto un contentino dato loro per evitare la stangata del Tar. I problemi? Per prima cosa, Alice 20 Megabit è in vendita già da un mese e non si è ancora vista replica da parte dei provider; quella nuova offerta all’ingrosso sarà disponibile solo dal 15 settembre.

Telecom avrà insomma quattro mesi di tempo per raccogliere utenti 20 Megabit senza che gli altri provider possano approvvigionarsi alla nuova offerta all’ingrosso. Un altro problema, subito segnalato da Aiip (associazione dei principali provider italiani) è che quell’offerta all’ingrosso non permette di replicare davvero Alice 20 Megabit. Quest’ultima, infatti, si avvale della nuova rete Adsl full Ip di Telecom, che è più efficiente di quella Atm; permette di alzare la qualità reale delle Adsl vendute.

Le relative offerte all’ingrosso, invece, relegano i provider sulla vecchia rete Atm. È un problema noto all’Autorità Garante delle Comunicazioni. Uno dei consiglieri, Nicola D’Angelo, ha infatti preso posizioni contro la strategia Telecom, accusandola di volere creare linee di serie A (le proprie, su Ip) e linee di serie B (quelle dei concorrenti, su Atm). Agcom però ha già approvato Alice 20 Megabit e la relativa offerta all’ingrosso. Ora la battaglia per l’accesso alla rete Ip di Telecom è sui tavoli del bitstream.

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