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Voip: chiamate gratis con Jajah
Nell’affollato universo del Voip, c’è un’azienda californiana che è riuscita a distinguersi, grazie a una parolina magica: gratis. È Jajah, che da qualche giorno ha lanciato il servizio Free Global Calling, a complemento della sua offerta Voip.In sostanza Jajah offre un phone to phone Voip attivato via Web.
Internet, telefoni e dintorni Ha tante comodità: non richiede l’installazione di software, la presenza di un’Adsl, l’uso di microfoni. L’utente scrive sul sito di Jajah il proprio numero di telefono e quello del destinatario. A questo punto il suo telefono squillerà e sarà messo in contatto con il destinatario. La sola scomodità, rispetto ad altri sistemi Voip (di Telecom, di Tiscali, di Parla.it…), è che dobbiamo avere il computer acceso e connesso a Internet per fare partire la chiamata. Non è un problema per chi ha l’abitudine dell’always on.
Si paga con un account precaricato con credito, a tariffe tipiche del Voip; ma da qualche giorno è possibile fare il tutto anche gratis. È una particolarità che si aggiunge alla già distintiva caratteristica phone to phone di Jajah e lo rende unico, nel panorama dei servizi Voip. Ha il valore di una scommessa commerciale. JaJah non addebiterà nulla se la chiamata è fatta tra due numeri che si sono registrati, gratis, sul sito a Jajah. Per l’Europa il gioco vale solo se i numeri sono di rete fissa, mentre per Usa, Canada, Cina, Hong Kong, Singapore e Taiwan vale anche per quelli di rete mobile.
Bisogna quindi soltanto prendersi la cura di registrare il proprio numero sul sito e di chiedere ai nostri interlocutori di fare lo stesso; poi si potrà parlare gratis. A due condizioni. Che gli account di entrambi gli utenti siano “attivi”, cioè- si legge nelle Faq del sito- siano stati usati per chiamate o Sms (un altro servizio di Jajah) nelle scorse settimane. Seconda condizione: andarci piano. Jajah chiede di rispettare il limite di un’ora di chiamate al giorno o cinque alla settimana o mille minuti al mese.
Purtroppo Jajah non dice se la chiamata in corso rientra nelle condizioni che la rendono gratis. Il solo modo di scoprirlo è vedere se è stato sottratto credito dal nostro account. È un difetto di trasparenza, purtroppo.
La scommessa di Jajah si regge sulla speranza che gli utenti siano invogliati a comprare Sms e chiamate, dopo essere stati attirati dall’opportunità di telefonare gratis tra utenti registrati. È possibile che ci siano utenti interessati a spendere, per esempio per chiamare un numero di un nuovo contatto di lavoro a cui non si può chiedere di registrarsi su Jajah.
Solo il tempo dirà se Jajah ha fatto i calcoli bene. Altrimenti, vedremo sparire presto questo servizio gratis.
Potrebbe andare per il meglio; dopotutto altri servizi hanno basato la propria fortuna su una scommessa simile. È il caso di Skype: ha attirato gli utenti con le chiamate gratis tra computer, sulle quali va in perdita; però in generale si rifà e guadagna: nel primo trimestre 2006 ha fatturato 35,2 milioni di dollari, per la maggior parte grazie alla vendita di add on come le suonerie e i loghi. Forse Jajah diventerà il nuovo avversario internazionale di Skype?





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