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GDrive, presto l’hard disk sui server di Google
Ormai una delle attività più comuni degli osservatori e cronisti della rete è scoprire progetti (veri o presunti) di Google e farne ogni genere di supposizioni. Questa volta tocca a GDrive.Che dovrebbe essere un hard drive on line: Google aggiungerebbe così un altro componente alla serie di strumenti che dovrebbero trasferire sui server accessibili via internet le applicazioni che fino a oggi (qualche mese fa) risiedevano sui dischi dei nostri pc. Internet Senza entrare in cronaca su come si è arrivati al documento che rivelerebbe Gdrive, basta dire che lo strumento (nome in codice Platypus) prometterebbe agli utenti un backup sui server Google per tutti i documenti del pc; backup costantemente aggiornato grazie a un software client che tiene sincronizzato l’hard drive locale con quello sul server. Naturalmente lo spazio sul server (o sue porzioni) sarà anche condivisibile con altri utenti per attività di collaborazione.
Lo scorso marzo in un incontro con gli analisti, i tencici di Google avevano parlato di questo progetto. Ora sarebbe prossimo il lancio. E’ anche possibile però che le informazioni che stanno circolando su Platypus/GDrive si riferiscano soltanto a un progetto a esclusivo uso interno di Google.





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