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Privacy: Aol pubblica per sbaglio dati su ricerce utenti, è polemica
NEW YORK (Reuters) - AOL, la divisione Internet del gigante dei media TimeWarner ha annunciato oggi di aver diffuso una piccola quantità di informazioni di ricerca su parole chiave relative a circa 658.000 anonimi utenti del suo servizio, innescando così una tempesta di critiche su Internet, tra gli appelli ad assicurare una migliore protezione della privacy per coloro che fanno ricerche sul web. AOL ha reso disponibili informazioni relative a circa 20 milioni di ricerche effettuate attraverso il suo software in un periodo di tre mesi.In diretta dalla Rete I dati sono stati diffusi una decina di giorni fa sul suo stesso sito di ricerca accessibile al pubblico, ma sono sfuggiti al controllo fino allo scorso fine settimana. Il link al file che contiene le ricerche effettuate dagli utenti il cui ID è comunque sostituito da numeri casuali, non è più in funzione.
“E’ stato un errore, e siamo arrabbiati e sconvolti per questa cosa”, ha detto Andrew Weinstein, un portavoce di AOL. “E’ stato un tentativo piuttosto innocente di entrare in contatto con la comunità accademica con i nuovi strumenti di ricerca, ma ovviamente non è stato controllato con la necessaria cura; se lo fosse stato, sarebbe stato subito bloccato”.





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