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Microsoft contro i cybersquatter
SEATTLE (Reuters) - Microsoft Corp. ha annunciato ieri di aver intentato causa contro i cosiddetti “cybersquatter” o “typosquatter”, vale a dire coloro che usano i nomi dei prodotti della società per trarre profitti illegalmente dalla pubblicità online.Per approfondire La più grande società produttrice di software al mondo ha detto che l’esplosione della pubblicità online negli ultimi anni ha contribuito alla crescita del fenomeno della registrazione illegale di domini di siti Internet contenenti il marchio di fabbrica Microsoft il cui nome viene di poco modificato dalla sua forma originale.
Considerando che la quantità dei proventi che frutta la pubblicità online è determinata dal numero di click e accessi al sito Web, questi siti possono influire sul traffico di utenti e anche sui profitti pubblicitari. I siti illegali di questo tipo sfruttano gli errori o la poca conoscenza della Rete degli internauti che digitano un indirizzo Web Microsoft sbagliato come per esempio “freemsnhotmail.com” alla ricerca di un vero account email Hotmail di Microsoft.
Internet Identity, una società che si occupa di sorvegliare le attività online, ha detto che vengono registrati ogni giorno oltre 2.000 nuovi domini che contengono il marchio Microsoft e che il 75% di questi sono posseduti da società che posseggono i diritti di nomi di dominio professionali.
Microsoft ha detto che registrare nomi che contengono il marchio di fabbrica di Microsoft viola il 1999 Anticybersquatting Consumer Protection Act, una legge che prevede il pagamento di una multa fino a 100.000 dollari per coloro che a scopo lucrativo dovessero registrare un dominio che è identico, simile o con le parole divise da uno spazio rispetto all’originale già esistente.
Microsoft ha detto di aver intentato causa contro tre persone che stanno collaborando insieme per la registrazione di 324 domini che riprendono il nome della casa produttrice di software. La compagnia ha anche annunciato di aver presentato istanza legale contro un californiano che ha registrato 85 domini sotto falso nome.





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