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Google Earth amplia i propri orizzonti
Internet in diretta L’United Nations Environment Program ha messo a disposizione oltre 100 immagini satellitari tratte dal progetto “One Planet Many People. Atlas of Our Changing Environment” in cui vengono documentati i profondi cambiamenti ambientali e urbani in corso sulla Terra. Dagli immensi ghiacciai dei poli in via di scioglimento all’esplosione di aree metropolitane come quella di Las Vegas, passando per il feroce disboscamento delle foreste dell’Amazzonia e l’inesorabile prosciugamento di grandi laghi (come il Chad in Africa e il bacino di Aral in Asia centrale). Attraverso la sovrapposizione di immagini d’epoca con quelle attuali, gli utenti possono cogliere in un colpo d’occhio i processi in atto. Che spesso, come nel caso delle foreste dell’Africa sub-sahariana distrutte dagli incendi, sono davvero di forte impatto.
Interessanti anche i tanti materiali (tra cui immagini, filmati, dati, aggiornamenti via Rss) offerti dal Jane Goodall Institute sull’habitat e le tratte degli scimpanzè in Tanzania. Sempre dedicato a tematiche ambientali è il nuovo canale sui parchi naturali americani: cliccando sugli hot-spot si ha un rapido accesso a notizie, immagini, risorse ipertestuali. Più a carattere turistico è invece il “Tour del Mondo con Discovery Network” con i suoi tanti filmati video e informazioni sulle località più note del pianeta.
Il tutto naturalmente è integrato con i classici servizi di Google Earth, per calcolare le distanze, programmare un tour, trovare un albergo, etc.
Per intraprendere questo nuovo viaggio attraverso il pianeta non è necessario aggiornare il software: basta accedere al menù Livelli e selezionare i canali di proprio interesse.





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